Padova è la città del Veneto dove si paga più Irpef
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Redazione Economia
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I contribuenti padovani, secondo un'analisi del centro studi della Cgia di Mestre condotta sui dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze, sono quelli che nel 2023 hanno versato la quota Irpef più alta dell'intero Veneto. Il prelievo medio netto per le persone fisiche residenti nella provincia ha raggiunto la cifra di 6.098 euro, un dato che, oltre a certificare il primato regionale per pressione fiscale, indica implicitamente la presenza dei redditi più cospicui.
L’indagine, che si basa sulle dichiarazioni dei redditi al netto di detrazioni e deduzioni, colloca il capoluogo euganeo in una posizione di rilievo anche nel panorama nazionale, sebbene il primato assoluto spetti a Milano. A livello complessivo, l'Irpef – che da sola costituisce circa un terzo dell'intero gettito fiscale italiano – ha fruttato all'Erario ben 190 miliardi di euro, cifra che però nasconde un divario profondo tra le diverse aree del Paese.
Il Nord Italia, con Padova quale esempio virtuoso in Veneto, sopporta infatti il peso maggiore del prelievo, mentre il Sud, fanalino di coda, sconta redditi mediamente più bassi; in Calabria, per citare un caso, circa il 77% dei contribuenti guadagna meno della media nazionale. Questo squilibrio, del resto, non fa che riflettere la disparità economica e produttiva tra i territori, con le regioni settentrionali che continuano a trainare il gettito.
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