Il giudice sportivo ferma sette calciatori: due turni a Matic, stop anche per Juan Jesus e Romagnoli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La macchina disciplinare della Serie A, dopo aver esaminato gli episodi della ventiquattresima giornata, ha prodotto un elenco di provvedimenti che tocca diversi club. Le decisioni del giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, si sono concentrate su sette calciatori, alcuni dei quali sanzionati in seguito a un’espulsione diretta, mentre altri hanno ricevuto la squalifica per il cumulo di ammonizioni. Le multe colpiscono anche le società, chiamate a rispondere del comportamento dei propri tesserati e, in qualche caso, di una parte dei tifosi.

Le sanzioni più severe per Matic e Troilo

La misura più rilevante, quantificata in due giornate di squalifica e un’ammenda di diecimila euro, ha colpito Nemanja Matic, centrocampista del Sassuolo. L’atleta, secondo il verdetto, si è reso protagonista di proteste gravi e ripetute verso i direttori di gara al termine dell’incontro. Una reazione che, come viene sottolineato nei comunicati ufficiali, ha varcato il limite del lecito, giustificando un intervento so. Un turno di stop, accompagnato da una multa di duemila euro, è invece toccato a Mariano Troilo del Parma, il quale, dopo essere stato allontanato dal campo per doppia ammonizione, ha ritardato platealmente l’uscita, continuando a contestare le decisioni arbitrali e costringendo all’intervento del proprio capitano per essere condotto verso gli spogliatoi.

Le altre squalifiche per cumulo di ammonizioni

Il panorama delle sanzioni, che non risparmia alcuna zona del campo, include anche difensori di esperienza e giovani talenti. Juan Jesus, pilastro della difesa del Napoli, e Alessio Romagnoli, che guida la retroguardia della Lazio, dovranno saltare un turno a causa della raggiunta soglia di richiami. La stessa sorte è toccata al bolognese Tommaso Pobega, mentre nel Lecce è stato Lameck Banda a incassare la quarta ammonizione della stagione, che gli costa un posto nella prossima gara utile. In Serie B, infine, una giornata di fermo è stata disposta per Marius Marin del Pisa.

Il contesto delle multe alle società

Oltre ai provvedimenti personali ai calciatori, il giudice sportivo ha elevato una serie di sanzioni pecuniarie a carico dei club. Queste ammende, il cui importo varia a seconda della gravità degli episodi contestati, sono state irrogate per il comportamento tenuto in campo dai giocatori e, in determinate circostanze, per atti di discriminazione o per il lancio di oggetti da parte di alcune frange del pubblico. Si tratta di misure, queste, che si sommano alle squalifiche e che contribuiscono a delineare un quadro disciplinare piuttosto articolato nella fase centrale del campionato.

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