Polemiche per Guida al var di Inter-Lazio dopo la rinuncia ad arbitrare il Napoli
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Redazione Sport
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La designazione di Marco Guida come assistente al var per Inter-Lazio, match cruciale nella corsa scudetto, ha scatenato un dibattito acceso, alimentato dalle sue stesse dichiarazioni di pochi giorni fa. L’arbitro, originario di Pompei e appartenente alla sezione di Torre Annunziata, aveva infatti ammesso di aver scelto volontariamente di non dirigere le partite del Napoli, pur essendo decaduti i vincoli territoriali, per evitare tensioni. "Voglio stare tranquillo – aveva spiegato – perché il calcio da quelle parti viene vissuto con molta emotività". Una posizione che, se da un lato può apparire comprensibile, dall’altro solleva interrogativi sulla coerenza delle decisioni dell’Aia.
Pasquale Guarro, giornalista di Fcinter1908, Libero e Telelombardia, ha ironizzato sulla situazione: "Pare che Guida, che per paura ha scelto di non arbitrare il Napoli, se la possa sentire di fare l’assistente var in Inter-Lazio". Le parole di Guarro riflettono lo scetticismo di chi vede nella scelta un’illogicità di fondo, considerando l’importanza della partita per la lotta al titolo, che vede proprio il Napoli contendere il primato all’Inter. Anche l’ex arbitro Musmarra ha espresso perplessità, definendo "inspiegabile" la decisione, soprattutto alla luce delle recenti polemiche sugli arbitraggi.




