Marco Guida, l’arbitro napoletano che non dirige il Napoli: polemiche per il suo ruolo da AVAR in Inter-Lazio
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Redazione Sport
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Marco Guida, arbitro di Torre Annunziata, da tempo ha scelto di non dirigere le partite del Napoli, nonostante i vincoli territoriali siano stati eliminati. Una decisione personale, legata alla volontà di evitare tensioni o polemiche, come lui stesso aveva spiegato qualche settimana fa. «Voglio essere trasparente – aveva detto a Radio CRC –. Non mi sentirei sereno». Una posizione che, seppur comprensibile, ora riaccende le polemiche in vista di una delle partite più delicate della stagione: Inter-Lazio, gara in cui Guida sarà l’assistente al Var.
Con il Napoli e l’Inter separate da un solo punto a due giornate dalla fine del campionato, ogni dettaglio assume un peso decisivo. Le designazioni arbitrali per la 37ª giornata – Chiffi per Inter-Lazio e Doveri per Parma-Napoli – hanno scatenato reazioni accese, soprattutto tra i tifosi nerazzurri. A far discutere è proprio la presenza di Guida, napoletano, in una partita che potrebbe influenzare la corsa al titolo.
Tra i più critici c’è Tancredi Palmeri, giornalista noto per le sue posizioni spesso polemiche, che su X ha sollevato dubbi sulla scelta: «Come si può assegnare Guida al Var per Inter-Lazio?». Un commento che ha alimentato il dibattito, anche se, va ricordato, il ruolo di AVAR è diverso da quello di arbitro in campo e richiede un’imparzialità oggettiva.




