Juventus, il Tottenham apre al prestito per Vicario: le condizioni
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Redazione Sport
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La ricerca del nuovo portiere titolare per la prossima stagione, come noto, rappresenta una delle priorità della Juventus sul mercato. Dopo aver vagliato diverse ipotesi, alcune delle quali rivelatesi impraticabili per ragioni economiche o per il muro alzato dai rispettivi club, la dirigenza bianconera avrebbe concentrato la propria attenzione su Guglielmo Vicario. Secondo quanto riportato da diverse testate, il Tottenham avrebbe aperto alla cessione del portiere italiano con una formula che potrebbe rivelarsi decisiva per il buon esito della trattativa.
La svolta del Tottenham
Il club londinese, dopo aver inizialmente valutato la possibilità di una cessione a titolo definitivo, avrebbe cambiato posizione nelle ultime ore. L'apertura a un prestito con diritto di riscatto rappresenterebbe una svolta significativa, andando incontro alle esigenze di una Juventus che, pur dovendo rinforzare il reparto, intende operare con oculatezza finanziaria.
Questa flessibilità da parte degli Spurs è stata favorita anche dalla volontà espressa dallo stesso Vicario, il quale avrebbe già salutato l'ambiente inglese, e dal nuovo corso tecnico guidato da Roberto De Zerbi, che non lo considererebbe al centro del progetto.
La situazione delle alternative
La pista che porta a Vicario, di fatto, ha guadagnato terreno anche a causa delle complessità incontrate su altri fronti. L'assalto a Mile Svilar della Roma, per esempio, si è scontrato con le richieste economiche del club giallorosso, che si aggirano su cifre proibitive per le casse bianconere. Analogamente, l'operazione per Emiliano Martinez, pur rappresentando un'opzione di altissimo profilo, presenta ostacoli legati ai costi complessivi dell'operazione, che includono l'ingaggio richiesto dal portiere argentino.
L'interesse per il giovane portiere del Parma, Zion Suzuki, resta sullo sfondo, sebbene rappresenti un'alternativa futuribile e non priva di insidie legate alla concorrenza della Premier League.
La formula dell'affare e l'ingaggio
La soluzione individuata con il Tottenham prevede quindi un prestito, la cui durata e i dettagli economici del diritto di riscatto sarebbero al vaglio delle società. Il valore del cartellino di Vicario è stimato intorno ai 20 milioni di euro, una cifra che la formula prescelta consentirebbe di dilazionare o differire. Rimane da definire l'accordo con il giocatore, che al Tottenham percepisce 2,6 milioni di euro netti a stagione e che, per trasferirsi a Torino, potrebbe chiedere un ingaggio superiore, intorno ai 4 milioni.
Vicario in pole position
Al momento, Guglielmo Vicario appare quindi la soluzione più concreta e percorribile per la Juventus. La sua candidatura, che nelle scorse settimane sembrava essere solo una delle opzioni secondarie, ha scalato le gerarchie grazie all'apertura del Tottenham e al profilo di qualità-prezzo ritenuto vantaggioso. La volontà del giocatore di fare ritorno in Serie A, unita alla necessità di trovare una nuova sistemazione dopo l'addio al club inglese, potrebbe accelerare ulteriormente i tempi, rendendo Vicario il favorito per difendere i pali della porta bianconera nella prossima stagione.




