Esonero canone Rai: scadenze e modalità
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Redazione Economia
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Il canone RAI speciale, un'imposta destinata a chi utilizza apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiofoniche e televisive in contesti diversi dall'ambito domestico, coinvolge numerose categorie di attività commerciali e spazi pubblici, tra cui bar, ristoranti, hotel, negozi, circoli privati e associazioni. L'obbligo di pagamento sorge non solo per la presenza di televisori, ma anche per dispositivi destinati alla sola radiodiffusione, ampliando così la platea dei soggetti tenuti a versare l'importo.
Entro il 31 gennaio 2025, i contribuenti che non possiedono un apparecchio televisivo e sono intestatari di un contratto di energia elettrica residenziale ad uso domestico possono richiedere l'esonero dal pagamento del canone TV tramite addebito in bolletta. Per farlo, è necessario presentare l'apposito modello di dichiarazione sostitutiva all'Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediario. La comunicazione ha effetto per l'intero canone dovuto per l'anno in corso.
Inoltre, esiste una particolare esenzione per i cittadini che possiedono un determinato codice sulla tessera sanitaria. Questo codice, che permette l'esenzione totale dal pagamento del canone RAI, rappresenta una novità significativa per coloro che, pur non volendo pagare il canone, desiderano continuare a guardare la televisione. Tuttavia, è importante sottolineare che, per evitare il pagamento del bollettino, molti hanno cercato di eludere l'obbligo, ma con l'introduzione di questa nuova modalità, la rata è diventata praticamente inevitabile.
Il canone RAI speciale rappresenta un'imposta che coinvolge una vasta gamma di attività commerciali e spazi pubblici, e l'esonero dal pagamento in bolletta è possibile solo presentando la documentazione necessaria entro il termine stabilito.




