Cartelle esattoriali, scadenze e modalità di pagamento
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Redazione Economia
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Lunedì 9 dicembre rappresenta il termine ultimo per mettersi in regola con le cartelle esattoriali, come segnalato dal Fisco. Tra novembre e dicembre, infatti, si concentrano alcune scadenze rilevanti per il pagamento delle tasse, tra cui la seconda rata della Tari (la tassa sui rifiuti) e l'IMU (l'imposta municipale propria dovuta per il possesso di fabbricati, escluse le abitazioni principali).
Per quanto riguarda la rottamazione quater, la sesta rata della definizione agevolata delle cartelle ha come scadenza il 30 novembre. Tuttavia, in considerazione dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi, saranno ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro lunedì 9 dicembre 2024. L'Agenzia della Riscossione ha chiarito che il versamento, destinato ai contribuenti in regola con le rate precedenti, deve essere effettuato utilizzando i moduli allegati alla comunicazione delle somme dovute, disponibili anche in copia sul sito ufficiale.
Il termine del 30 novembre, che cade di sabato, è stato prorogato per consentire ai contribuenti di adempiere ai propri obblighi senza incorrere in sanzioni. La rottamazione quater rappresenta un'opportunità per regolarizzare la propria posizione fiscale, beneficiando di condizioni agevolate. È fondamentale, quindi, rispettare le scadenze e utilizzare i moduli corretti per evitare complicazioni future.
In sintesi, il Fisco ha stabilito che i pagamenti effettuati entro il 9 dicembre saranno considerati tempestivi, offrendo così un margine di tempo aggiuntivo ai contribuenti.




