Maria Oggionni accoltellata mentre soccorre un cane a Castelgerundo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Maria Oggionni, biologa di 54 anni, è stata accoltellata martedì pomeriggio mentre cercava di soccorrere un cagnolino sulla provinciale 27 tra Castiglione e Castelgerundo. L’aggressione è avvenuta intorno alle 18.45, quando la donna, residente a Formigara e dipendente dell’ospedale Maggiore di Lodi, ha notato un cane apparentemente in difficoltà lungo il ciglio della strada. Dopo essersi accorta della situazione, Oggionni ha imboccato la rotatoria per tornare indietro e prestare aiuto, trovandosi improvvisamente di fronte a un uomo nascosto nell’erba che l’ha colpita con tre fendenti.

Il contesto dell’aggressione e il soccorso

L’aggressione ha sorpreso la biologa mentre metteva in pratica la sua naturale propensione ad aiutare gli animali, un’abitudine consolidata anche nella sua attività di allevamento di cani di razza a Caselle Landi. Oggionni è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale, dove è stata stabilizzata. Il fratello, Alessandro Oggionni, architetto, ha raccontato l’amaro episodio evidenziando la violenza gratuita dell’attacco e la speranza che l’autore venga individuato prima che possa nuocere di nuovo.

Indagini della Procura di Lodi

La Procura della Repubblica di Lodi ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per rapina aggravata con lesioni, senza escludere possibili ulteriori contestazioni, tra cui il tentato omicidio, in base alle risultanze cliniche. L’episodio è avvenuto nella piazzola al chilometro 2 della provinciale 27, a Camairago di Castelgerundo, e ha coinvolto un aggressore che al momento è ancora in fuga. Le autorità stanno esaminando ogni dettaglio della dinamica per identificare il responsabile e ricostruire l’accaduto.

Chi è Maria Oggionni

Maria Oggionni è una biologa genetista con vent’anni di esperienza presso l’ospedale di Treviglio e dal mese di ottobre in servizio all’ospedale di Lodi. Ha contribuito recentemente alla scoperta di un’alterazione del DNA mai trattata in precedenza, mentre seguiva il caso di una paziente incinta di 31 anni al laboratorio analisi del Centro trasfusionale dell’Asst Bergamo Ovest. La sua professionalità e la dedizione al lavoro rendono l’aggressione ancora più sorprendente, considerando che l’attacco è avvenuto mentre stava compiendo un gesto di soccorso per un animale.

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