Han Kang, Nobel per la Letteratura 2024
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il Premio Nobel per la Letteratura 2024 è stato assegnato alla scrittrice sudcoreana Han Kang, una figura di spicco nel panorama letterario internazionale, nota per la sua intensa prosa poetica che affronta i traumi storici e mette in luce la fragilità della vita umana. Han Kang è la prima sudcoreana a ricevere questo prestigioso riconoscimento, e la diciottesima donna a essere premiata su un totale di 121 laureati in 117 premiazioni. Questo traguardo rappresenta un momento storico non solo per la Corea del Sud, ma anche per la letteratura asiatica in generale.
L'Accademia delle Scienze di Stoccolma, nota per le sue scelte spesso sorprendenti, ha motivato la decisione di premiare Han Kang con queste parole: "Per la sua intensa prosa poetica che mette a confronto i traumi storici con la fragilità della vita umana". La scrittrice, poco conosciuta al grande pubblico e non inserita nelle liste dei papabili alla vigilia del premio, ha saputo conquistare l'attenzione della giuria con la sua capacità di esplorare temi complessi e dolorosi attraverso una narrazione profondamente evocativa.
Han Kang è anche la prima donna sudcoreana a ricevere un Premio Nobel, un riconoscimento che in precedenza era stato assegnato solo all'ex presidente Kim Dae-Jung, vincitore del Nobel per la Pace nel 2000 per il suo impegno a favore dei diritti umani. Questo premio rappresenta un ulteriore passo avanti per la Corea del Sud, che continua a emergere come una potenza culturale globale.
In Italia, il prossimo 5 novembre, uscirà "Non dico addio", l'ultimo lavoro di Han Kang, pubblicato da Adelphi e tradotto da Lia Iovenitti. Il romanzo racconta il viaggio invernale della protagonista Gyeong-ha verso l'isola di Jeju, dove deve prendersi cura del pappagallino di un'amica ricoverata in ospedale a Seul. Durante il viaggio, Gyeong-ha affronta una terribile tempesta di neve e si perde in un sentiero buio, dove cade e si ferisce.




