Inzaghi verso l’addio all’Inter: Chivu in pole, ma si valuta anche Palladino
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Redazione Sport
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La sconfitta in finale di Champions League contro il Psg, maturata in modo tanto clamoroso quanto inatteso, potrebbe segnare la fine dell’era di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Inter. Un epilogo che, se fino a pochi giorni fa sembrava improbabile, ora appare sempre più concreto, tanto che domani è atteso un faccia a faccia decisivo tra il tecnico piacentino e la dirigenza nerazzurra. Quella che doveva essere la consacrazione di un ciclo si è trasformata in un’occasione mancata, e le conseguenze potrebbero essere immediate.
A pesare, oltre al risultato, è anche l’offerta milionaria arrivata dall’Al Hilal, pronta a strappare Inzaghi al calcio europeo. Ma non è solo l’Arabia Saudita a far vacillare la sua permanenza: il club, dopo un campionato dominato e una stagione comunque positiva, valuta alternative per ripartire. In pole, secondo Tuttosport, c’è Cristian Chivu, già protagonista da giocatore nel triplete del 2010 e poi affermatosi sulla panchina della Primavera nerazzurra, con cui ha vinto uno scudetto lanciando diversi giovani di talento. Un profilo che piace per la conoscenza dell’ambiente e la capacità di lavorare con una squadra in transizione.
Non mancano però altri nomi: Fabio Cannavaro, che ha già esperienza in Serie A, e Raffaele Palladino, reduce da un’ottima stagione con la Fiorentina, sono tra i candidati più gettonati dai bookmaker. Intanto, Alfredo Pedullà sottolinea come il rapporto tra Inzaghi e l’Inter abbia ormai raggiunto un punto di non ritorno, soprattutto dopo le dichiarazioni ambigue del tecnico sul suo futuro. “Non so se sarò in panchina al Mondiale per club”, aveva detto prima della finale, lasciando intendere che la separazione potrebbe essere già nell’aria.




