Nardi rimonta Shapovalov a Cincinnati e vola al terzo turno, ora c’è Mensik

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Luca Nardi, fresco di vent’anni e numero 98 del ranking Atp, ha scritto un’altra pagina della sua giovane carriera al Masters 1000 di Cincinnati, dove ha superato in rimonta Denis Shapovalov, testa di serie numero 24 e trentesimo del mondo, con il punteggio di 6-7(5) 6-3 6-4. Un match che, dopo un inizio sofferto, ha visto l’italiano crescere progressivamente, annullando i colpi più efficaci del canadese e sfruttando ogni occasione per imporre il suo gioco.

Quella di Nardi è una storia che si ripete: come già accaduto a Indian Wells nel 2024, quando eliminò addirittura Novak Djokovic prima di arrendersi agli ottavi, anche questa volta è arrivato nel tabellone principale da lucky loser, dopo la sconfitta nelle qualificazioni. E ancora una volta ha dimostrato di saper cogliere l’opportunità, trasformando una partita che sembrava compromessa dopo il primo set in una vittoria di carattere.

Il match, iniziato in equilibrio, ha visto Shapovalov prevalere al tie-break, ma Nardi non si è lasciato scoraggiare. Con una rimonta ben orchestrata, ha spezzato due volte il rivale nel secondo set e, nonostante qualche momento di tensione nel terzo, ha mantenuto il vantaggio fino alla chiusura. Ora lo aspetta un altro giovane emergente, il ceco Jakub Mensik, classe 2005 e sedicesimo favorito del torneo, che potrebbe rappresentare un’ulteriore occasione per spingersi oltre.

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