Paolini supera Kudermetova e vola in finale a Cincinnati: ora c'è Swiatek
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Redazione Sport
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Jasmine Paolini ha scritto un altro capitolo della sua stagione straordinaria, approdando alla finale del Wta 1000 di Cincinnati dopo un match intenso e combattuto contro la russa Veronika Kudermetova, battuta con il punteggio di 6-3, 6-7 (2), 6-3 in due ore e ventuno minuti di gioco. Un risultato che conferma la rinascita della tennista italiana, capace di ritrovare la sua migliore forma dopo un periodo di alti e bassi, e che ora la proietta verso un nuovo, ambizioso traguardo: la sfida contro Iga Swiatek, dominatrice del circuito e fresca vincitrice di Wimbledon.
Quella di Cincinnati è la terza finale in un torneo di questa categoria per Paolini, che aveva già trionfato a Dubai e Roma nel 2024, dimostrando di saper competere ai massimi livelli. Se contro Kudermetova ha gestito con freddezza i momenti decisivi, recuperando dopo il tie-break perso nel secondo set, ora dovrà affrontare un avversario di tutt’altro spessore: la polacca, numero tre del ranking, è infatti considerata la grande favorita, nonostante la toscana abbia più volte dimostrato di poter sorprendere.
Intanto, mentre l’Italia sogna un nuovo successo dopo quello di Jannik Sinner in semifinale, si è spento il sogno nel doppio per Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti, sconfitti in finale da Nikola Mektic e Rajeev Ram al super tie-break. Resta alta l’attenzione per il derby tra Sinner e Carlos Alcaraz, in programma questa sera, ma è già mezzanotte l’appuntamento più atteso per i tifosi azzurri: Paolini e Swiatek si giocheranno il titolo in una finale che potrebbe regalare ulteriore gloria al tennis italiano.




