Paolini supera Sakkari a Cincinnati in un match da brividi, Darderi ko per infortunio
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Redazione Sport
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Jasmine Paolini, dopo un periodo di alti e bassi che l’ha vista uscire precocemente sia a Wimbledon che a Montreal, ha ritrovato la vittoria in un match tanto complicato quanto significativo, eliminando al secondo turno del Masters 1000 di Cincinnati la greca Maria Sakkari, ex top 3 del circuito, con un doppio 7-6 dopo oltre due ore di gioco. Un successo che, seppur conquistato tra tensioni e ripensamenti, le permette di accedere al terzo turno, dove affronterà l’americana Ashlyn Krueger.
La partita, definita dalla stessa Paolini "un po’ come sulle montagne russe", ha visto l’italiana dominare inizialmente il primo set, portandosi avanti 5-1 con due break di vantaggio, prima di subire la rimonta dell’avversaria, che ha riagguantato il pareggio spingendo la frazione al tie-break. Qui, però, Paolini ha mantenuto i nervi saldi, chiudendo 7-2. Anche nel secondo set, nonostante avesse accumulato un vantaggio schiacciante (6-0 nel tie-break), ha rischiato di lasciarsi sfuggire l’incontro, permettendo alla Sakkari di riavvicinarsi fino al 6-5, prima che un doppio fallo della greca consegnasse all’azzurra la vittoria.
Se per Paolini è stata una serata di soddisfazione, lo stesso non si può dire per Luciano Darderi, costretto al ritiro durante il suo match contro l’argentino Francisco Comesana a causa di un infortunio alla schiena. L’italiano, dopo aver perso il primo set 6-4, ha dovuto abbandonare l’incontro mentre era in corso il secondo, aggiungendosi così a Flavio Cobolli tra le delusioni della delegazione italiana nel torneo statunitense.




