Gardone Valtrompia, bambina ferita da un colpo di pistola, indagato il padre
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Redazione Interno
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A Gardone Valtrompia, un piccolo comune in provincia di Brescia, la notizia del ferimento di una bambina di tre anni, avvenuto il primo dell'anno, ha scosso profondamente gli abitanti. La bambina è stata colpita da un proiettile partito accidentalmente dalla pistola semiautomatica del padre, una Beretta calibro 9x21, regolarmente detenuta. L'arma, carica e senza sicura, era stata lasciata sul comodino della camera da letto matrimoniale al piano terra della villetta di famiglia.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la piccola stava giocando con la sorellina maggiore, di cinque anni, nella camera dei genitori quando è partito il colpo che le ha trapassato la guancia, uscendo dal cranio. Il padre, preoccupato per alcuni furti avvenuti nelle ore precedenti a Capodanno, aveva deciso di tenere l'arma pronta all'uso, ma nessuno avrebbe tentato di irrompere nella sua abitazione.
Il padre della bambina è ora indagato per omessa custodia di armi e lesioni colpose. Gli inquirenti stanno cercando di capire chi abbia effettivamente sparato il colpo. Nel frattempo, il sindaco di Gardone Valtrompia, Giuliano Brunori, ha ricordato che nel comune, sede della Fabbrica d'Armi Pietro Beretta, esiste una cultura del rispetto dell'arma.
Le condizioni della bambina restano gravi, mentre la famiglia, sconvolta dall'accaduto, cerca di proteggere la propria privacy in questi giorni di dolore.




