Bambina ferita da un colpo di pistola, padre indagato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le condizioni della bambina di tre anni, ferita da un colpo di pistola nel pomeriggio del 1 gennaio a Gardone Valtrompia, nel Bresciano, restano gravi. La piccola, che è stata sottoposta a un intervento chirurgico alla testa presso l'ospedale di Bergamo, si trova attualmente in terapia intensiva. La Procura di Brescia ha iscritto il padre della bambina nel registro degli indagati con l'ipotesi di lesioni colpose e omessa custodia dell'arma.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'arma, una pistola semiautomatica detenuta legalmente dal padre, era stata lasciata incustodita e alla portata dei presenti in casa al momento della tragedia. La bambina, maneggiando l'arma, è stata colpita accidentalmente da un proiettile. L'incidente è avvenuto in un'abitazione in via Matteotti, nel comune di Gardone Valtrompia.

La piccola, che ha superato la notte, è in coma ed è monitorata da un'equipe dedicata dell'ospedale Riuniti di Bergamo. Le sue condizioni restano disperate. La Procura di Brescia ha avviato un'inchiesta per accertare le responsabilità del padre, che è stato indagato per omessa custodia di armi e lesioni colpose. Gli esiti delle analisi tecniche compiute dai carabinieri del Nucleo Investigativo sono attesi per chiarire ulteriormente la dinamica dell'incidente.

L'episodio ha suscitato grande preoccupazione nella comunità locale, che si stringe attorno alla famiglia della bambina in questo momento di dolore.

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