Sinner escluso dai Laureus Awards, Kyrgios esulta: "Lo sport è rispetto delle regole"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner non potrà ambire al titolo di "atleta dell'anno" ai Laureus Awards 2025, prestigioso riconoscimento che ogni anno celebra le eccellenze sportive globali. La decisione, annunciata il 27 febbraio scorso dal presidente della Laureus Academy, l’ex rugbista Sean Fitzpatrick, è stata presa in seguito alla squalifica di tre mesi inflitta al tennista italiano per il caso Clostebol. "Pur considerando le circostanze attenuanti", ha dichiarato Fitzpatrick, "abbiamo ritenuto che la squalifica renda la sua nomina ineleggibile". Una scelta che ha suscitato reazioni contrastanti, tra cui quella di Nick Kyrgios, noto per le sue posizioni spesso provocatorie, che ha commentato con una punta di soddisfazione: "Lo sportività significa rispetto delle regole".

La vicenda che ha portato alla squalifica di Sinner risale a quasi un anno fa, quando emerse la positività al Clostebol, sostanza vietata dal regolamento antidoping. Dopo mesi di indagini e trattative, il tennista ha raggiunto un accordo con la WADA, l’agenzia mondiale antidoping, accettando una sospensione di tre mesi che lo terrà lontano dai campi fino al 4 maggio. Una decisione che, se da un lato ha chiuso un capitolo controverso, dall’altro ha scatenato un dibattito acceso sul futuro della sua carriera e sulla sua reputazione.

Tra chi ha voluto esprimere il proprio punto di vista c’è Riccardo Piatti, ex coach di Sinner, che lo ha seguito fin dai suoi esordi nell’accademia di Bordighera, quando il tennista aveva appena 13 anni. Piatti, pur non essendo più in contatto diretto con il giocatore, ha dichiarato di vedere nella pausa forzata un’opportunità: "La squalifica potrebbe rivelarsi un vantaggio", ha affermato in un’intervista a Tennis Majors. "Questo periodo gli permetterà di prepararsi al meglio per vincere i prossimi tre Slam". Una prospettiva ottimistica, che però non nasconde le tensioni tra i due, emerse anche dalle parole di Piatti: "È da molto tempo che non ci sentiamo", ha aggiunto, lasciando intendere un rapporto ormai logorato.

Intanto, mentre Sinner è costretto a un temporaneo ritiro, i suoi rivali non perdono occasione per sottolineare la situazione. Kyrgios, in particolare, sembra aver colto l’occasione per ribadire le sue critiche, spesso espresse con toni sarcastici e polemici. La sua affermazione sullo "spirito sportivo" risuona come un monito, ma anche come un’ulteriore stilettata nei confronti del tennista italiano, già sotto i riflettori per una vicenda che ha scosso il mondo del tennis.

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