La Igor si prende la Final Four, Milano s'arrende in quattro set

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una serata dove l'atmosfera era elettrica, il Pala Igor ha visto la squadra di casa compiere un passo decisivo verso l'obiettivo. La Igor Volley, infatti, ha superato il Vero Volley Milano con un netto 3-1, guadagnando così l'accesso alla Final Four di Coppa Italia. La partita, giocata su ritmi elevati, ha visto le padrone di casa reagire dopo un avvio non perfetto, imponendo progressivamente la propria qualità di gioco. Un contributo fondamentale è arrivato da Mayu Ishikawa, eletta miglior giocatrice dell'incontro, la quale, supportata da una regia precisa di Cambi, ha trovato continuitamente soluzioni efficaci in attacco. Dall'altra parte della rete, nonostante una prestazione di altissimo livello da parte di Paola Egonu, capace di segnare ventisette punti, la squadra milanese non ha trovato sufficienti alternative per contrastare la progressione avversaria.

Il fattore campo rispettato, il quadro delle semifinali

I quarti di finale del torneo hanno sostanzialmente rispettato le attese, confermando il valore delle squadre che giocavano in casa. A Torino, il prossimo 24 gennaio, si sfideranno dunque in semifinale Novara e Conegliano da un lato, Scandicci e Chieri dall'altro. La Prosecco Doc Imoco Conegliano ha superato Bergamo in una partita caratterizzata dal ritorno ai livelli consueti di Isabelle Haak, la cui prestazione è apparsa riscattare ampiamente alcune prove precedenti meno luminose. Analoga sorte è toccata alla Savino Del Bene Scandicci, che ha chiuso i conti con Vallefoglia grazie, ancora una volta, alle punti della forte schiacciatrice russa Ekaterina Antropova.

Il percorso spezzato della Vero Volley

Per la formazione meneghina, l'eliminazione rappresenta una battuta d'arresto netta, che interrompe il cammino in Coppa Italia. La squadra, che pure aveva iniziato la sfida con il pigio giusto portandosi a casa il primo parziale, ha progressivamente perso efficacia, incapace di replicare la determinazione iniziale. I successivi set hanno visto una Novara più compatta e precisa, la quale ha saputo sfruttare al meglio gli errori delle avversarie, limitando al contempo gli apporti delle altre giocatrici milanesi oltre alla già citata Egonu. Una condizione, questa, che ha reso il gioco della Vero Volley troppo prevedibile e, di conseguenza, più facile da contrastare per le difese nero-azzurre.

La regia di Bernardi e il momento di forma

Sotto la guida di Lorenzo Bernardi, la Igor Volley ha archiviato le incertezze mostrate in qualche recente uscita, proponendosi invece come una compagine solida e superiore sotto molti aspetti. La vittoria, ottenuta davanti al proprio pubblico, corona un anno agonistico che si chiude con un traguardo importante, proiettando la squadra verso l'appuntamento di Torino con la consapevolezza di poter lottare per il Titolo. La partita ha messo in luce, tra l'altro, l'ottimo equilibrio trovato in campo, con le centrali Bonifacio e Squarcini efficaci in fase di muro, e le schiacciatrici, a partire dalla stessa Ishikawa, supportate da una ricezione ordinata che ha permesso alla regista di variare costantemente il gioco.

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