Maltempo nel Piacentino: strade allagate e fiumi in piena, allerta rossa per il Po

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 aprile, piogge intense e vento forte hanno colpito il territorio piacentino in modo disomogeneo, lasciando dietro di sé una scia di danni e disagi. Nei comuni di Ponte dell’Olio, Vigolzone, Podenzano e Rivergaro, i vigili del fuoco sono stati chiamati a intervenire più volte per allagamenti, cadute di alberi e piccoli smottamenti, mentre la protezione civile ha monitorato l’innalzamento preoccupante di cinque corsi d’acqua – Luretta, Montanaro, Vezzeno, Riglio e Arda – che hanno raggiunto la soglia di attenzione arancione.

A complicare la situazione, il Po, già in piena nel tratto piemontese, si appresta a raggiungere nei prossimi giorni il tratto tra Isola Sant’Antonio e Piacenza con livelli superiori alla terza soglia di criticità, classificata come "elevata" e contrassegnata dall’allerta rossa. Le aree golenali potrebbero essere le prime a subire conseguenze, mentre il Reno, seppur in condizioni meno gravi, è sotto osservazione nella provincia di Ferrara, dove è stata emessa un’allerta gialla per possibili precipitazioni intense, concentrate soprattutto sull’Appennino.

Nelle valli Valnure e Valchero, la polizia locale e il Gruppo Vega della protezione civile hanno lavorato senza sosta per gestire frane, smottamenti e cantine allagate, distribuendo sacchetti di sabbia e coordinando le operazioni di pulizia delle strade invase dal fango. I comuni più colpiti – Carpaneto, San Giorgio, Gropparello, Podenzano e Vigolzone – hanno visto interventi mirati per mettere in sicurezza le abitazioni, mentre gli uffici tecnici cercavano soluzioni per limitare i danni alle infrastrutture.

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