Maltempo in Campania, allerta gialla fino a martedì: strade allagate e danni al territorio
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Redazione Interno
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La Campania si è svegliata sotto una pioggia battente e un vento che, soprattutto a Capri, ha sollevato le acque attorno ai Faraglioni, rendendo ancor più spettacolare – seppur minaccioso – il paesaggio. Mentre l’allerta meteo, inizialmente prevista per oggi, è stata prorogata fino a martedì, i vigili del fuoco sono intervenuti in diverse località per disostruire caditoie intasate e rimuovere alberi caduti, come nel Casertano, dove un fulmine ne ha abbattuto uno ad Orta di Atella. A Bacoli, invece, sono caduti 90 millimetri d’acqua in meno di un’ora, un dato che spiega i disagi registrati in zona.
A Pozzuoli, la pioggia intensa ha trasformato le strade in veri e propri torrenti, come mostrano le immagini diffuse sui social, dove l’acqua ha invaso la carreggiata creando difficoltà alla circolazione. La Protezione Civile regionale ha confermato lo stato di allerta gialla fino alla mezzanotte di oggi, invitando i cittadini alla massima prudenza per possibili smottamenti o nuovi allagamenti.
Quello che ha colpito Napoli nelle prime ore del mattino, tuttavia, è stato un temporale tra i più violenti degli ultimi anni, con una concentrazione impressionante di fulmini – circa 15mila in poche ore – favorita dall’arrivo di aria atlantica fresca, che ha innescato formazioni temporalesche già durante la notte. Se i primi fenomeni si sono registrati tra Caserta e Benevento all’alba, è stato nel corso della mattinata che il maltempo ha raggiunto il suo apice.
A Posillipo, il nubifragio ha messo in crisi il sistema fognario: tombini saltati per la pressione dell’acqua, strade invase dal fango e scarichi a mare attivati, tanto che l’associazione Mare Libero ha diffuso un video che mostra reflui riversati in acqua, sconsigliando ai bagnanti di immergersi per “qualche giorno”. Secondo gli attivisti, la causa sarebbe da attribuire al “troppo pieno fognario”, attivato proprio a seguito delle precipitazioni eccezionali.




