Napoli conta i danni dopo il maltempo, strade bloccate da una frana e da un albero crollato
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Redazione Interno
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Per il terzo giorno consecutivo, il maltempo ha insistito sulla città, aggiornando con nuovi episodi la già lunga lista di danni e dissesti. Alle bombe d'acqua che si sono susseguite e al proliferare di voragini, si sono aggiunti ieri altri gravi disagi alla circolazione, la quale, già fortemente compromessa dalle precipitazioni, ha dovuto registrare nuove e significative chiusure. La pioggia, che non dà tregua, ha infatti provocato una frana in via Agnano agli Astroni, costringendo le autorità a interdire il transito veicolare in un'area già delicata per la viabilità.
Il cedimento ad Agnano
L'evento più rilevante, che ha reso necessaria una chiusura prolungata, è stato lo smottamento di un costone in via Agnano agli Astroni, il quale è avvenuto in prossimità dell'arco monumentale delle terme. Materiale di varia natura, comprendente sia roccia che vegetazione, ha invaso la carreggiata, rendendola del tutto impraticabile e creando un serio pericolo per l'incolumità pubblica. Il cedimento, che ha interessato un terreno privato, ha portato all'emissione di un'ordinanza di diffida nei confronti del proprietario, il quale è stato sollecitato a procedere in tempi brevi con gli interventi di messa in sicurezza e ripristino, condizioni indispensabili per la riapertura di quell'arteria fondamentale.
L'emergenza al Parco Margherita
Parallelamente, un altro incidente ha impegnato i soccorsi in una zona centralissima della città, precisamente al Vomero. Un maestoso pino secolare, probabilmente indebolito dal terreno reso instabile dalle piogge torrenziali, è crollato su un terrazzo di un'abitazione in corso Vittorio Emanuele, all'incrocio con via del Parco Margherita. La strada è stata immediatamente chiusa al traffico, con ripercussioni immediate sulla mobilità dell'intera area, tanto da costringere alla deviazione del percorso di una linea bus. Sul posto, oltre alla polizia municipale, sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno condotto una complessa operazione di rimozione del tronco, avvalendosi anche di un'autoscala per supportare le squadre di emergenza.
Una tregua attesa
Sebbene le previsioni indichino che l'ondata di maltempo più intenso sia ormai in via di esaurimento, con l'allerta gialla sulla fascia costiera destinata a cessare, i danni prodotti rimangono di assoluta attualità e richiedono interventi strutturali. La città, dopo essere stata flagellata da eventi atmosferici estremi, si ritrova a fare i conti con un territorio fragile, dove frane e crolli di alberi hanno messo in luce la vulnerabilità di alcune infrastrutture e la necessità di una manutenzione costante. Le strade chiuse, che siano per una frana o per la caduta di un albero, rappresentano il monito più evidente di una situazione che, nonostante una prossima tregua, lascia sul campo problemi di non facile e immediata soluzione.




