Maltempo e neve: scuole chiuse e strade bloccate in diverse regioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una perturbazione di notevole intensità, che ha iniziato a scaricare la sua copertura bianca già nel primo pomeriggio, ha messo in seria difficoltà diverse aree del centro Italia, costringendo le amministrazioni locali a misure straordinarie e i soccorritori a una mobilitazione incessante. A Gubbio e nella Fascia Appenninica eugubino-gualdese, dove i fiocchi sono comparsi in modo copioso a partire dalle 13:30, i mezzi comunali sono stati immediatamente dispiegati lungo gli assi viari principali, come la statale 452 Contessa e la 219 Pian d’Assino, mentre altri interventi si sono resi necessari nelle frazioni di San Marco alto, Valdichiascio e Castiglione Aldobrando. La situazione più critica, tuttavia, si è registrata lungo la provinciale 298 Eugubina all'altezza di Belvedere, un punto in cui diversi autoveicoli, impossibilitati a proseguire, hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per essere sbloccati e trainati in sicurezza.

Traffico ridotto e ordinanze per la sicurezza

Proprio per evitare che simili intoppi, aggravati da un traffico ritenuto non essenziale, si ripetano nella giornata odierna, molti comuni hanno optato per la chiusura degli istituti scolastici, una decisione che, in provincia di Ravenna, è stata assunta in maniera coordinata. Lì, con l'obiettivo dichiarato di diminuire gli spostamenti fra comuni dove le precipitazioni non sono state omogenee, sono state sospese le lezioni nelle scuole superiori e negli enti di formazione professionale, lasciando invece aperti nidi, scuole dell'infanzia, elementari e medie, oltre ai centri diurni per anziani e disabili. Una scelta, questa, che mira a bilanciare l'esigenza di continuità dei servizi più delicati con la necessità impellente di garantire la circolazione sulle strade, molte delle quali ancora da rendere completamente percorribili.

La provincia di Macerata sotto la neve

Scene analoghe si sono vissute nel Maceratese, dove il manto bianco ha esteso la sua copertura su quasi tutto il territorio provinciale, prolungando di fatto le vacanze natalizie per migliaia di studenti. I primi cittadini, in risposta all'emergenza, hanno infatti firmato in rapida successione ordinanze di chiusura per tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido. A Macerata, il sindaco Sandro Parcaroli ha disposto lo stop alle attività didattiche per l'intera giornata, annunciando che la regolare ripresa delle lezioni è prevista per domani, giovedì 8 gennaio; una misura accompagnata anche dalla sospensione del mercato cittadino, per agevolare ulteriormente le operazioni di sgombero neve e di messa in sicurezza della viabilità urbana.

Interventi dei soccorsi e criticità ricorrenti

L'attività dei Vigili del Fuoco in zona è stata intensa, contando ben 28 interventi dedicati principalmente al recupero di autovetture rimaste intrappolate lungo le strade secondarie e non solo. Una parte significativa di questi blocchi, come riferito dagli stessi soccorritori, è direttamente riconducibile alla mancanza di un'adeguata preparazione degli automobilisti, molti dei quali hanno affrontato il maltempo senza gomme termiche o senza le catene da neve, strumenti indispensabili in tali condizioni; altri, pur avendole a bordo, hanno incontrato difficoltà pratiche nel montarle, trovandosi così in panne e costretti a chiamare i soccorsi. Gli spargisale e gli spazzaneve, in queste ore, continuano il loro lavoro senza sosta per ripristinare la piena circolazione, mentre le amministrazioni monitorano l'evolversi di una situazione meteorologica che resta attentamente sotto osservazione.

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