Ilary Blasi e Francesco Totti uniti (a distanza) per la vittoria di Chanel a “Pechino Express”

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L’immagine, quasi surreale per chi ha seguito per anni le vicende pubbliche e private della coppia più iconica del calcio e della televisione italiana, è quella di due genitori separati ma perfettamente sincronizzati nel tifo. Ieri sera, mentre andava in scena la finale della tredicesima edizione di “Pecchino Express”, Francesco Totti e Ilary Blasi – ciascuno chiuso tra le mura della propria abitazione, lontani fisicamente ma non nell’orgoglio – erano letteralmente incollati davanti al televisore. A fare da collante, in un gesto che ha immediatamente fatto il giro dei social network, c’era la secondogenita Chanel, la quale, compiuti da appena due giorni i 19 anni, si è regalata un regalo di compleanno posticipo ma dal sapore straordinario: la vittoria del reality game show di Sky.

La neo diciannovenne, in coppia con l’amico d’infanzia Filippo Laurino, ha infatti trionfato in una delle edizioni più combattute del programma, riuscendo a lasciarsi alle spalle due coppie che partivano oggettivamente con i favori del pronostico. Parliamo delle Dj – formate dalla veterana Jo Squillo e da Michelle Masullo – e dei Veloci, ovvero la campionessa olimpica Fiona May e Patrick Stevens. Insieme, Chanel e Filippo – che hanno ironicamente battezzato il loro sodalizio con il nome autoironico de “I Raccomandati” – hanno dimostrato come l’età giovane e un’apparente inesperienza possano trasformarsi in un’arma vincente, specie se sorrette da quella leggerezza che solo chi non ha nulla da perdere può permettersi.

Una gara attraverso tre paesi e un’amicizia da manuale

La lunga marcia verso il traguardo finale aveva preso il via da scenari mozzafiato: dopo aver attraversato le distese indonesiane e le metropoli cinesi, le ultime coppie rimaste in gara si sono giocate la vittoria in Giappone, uno dei contesti geograficamente più suggestivi e logisticamente complessi dell’intero programma. È in questo teatro orientale che “I Raccomandati” hanno dato il meglio, trasformando le inevitabili tensioni di viaggio – qualche litigio c’è stato, come ammesso dagli stessi protagonisti – in carburante per una sintonia sempre più rodada. Anzi, forse proprio grazie a quelle scaramucce da convivenza forzata, il legame tra Chanel e Filippo si è irrobustito, regalando alla regia sequenze di spontanea umanità difficilmente replicabili in sceneggiature scritte.

Le parole dei protagonisti e la conferenza stampa post-finale

Nella conferenza stampa svoltasi subito dopo la messa in onda dell’ultima puntata – trasmessa su Sky Uno e contestualmente in streaming su NOW – la stessa Chanel Totti non ha nascosto le difficoltà incontrate lungo il percorso. “È stata un’esperienza tosta”, ha dichiarato, definendosi comunque fortunata per aver potuto condividere ogni tappa con un amico vero. Accanto a lei, naturalmente, Filippo Laurino; presenti anche le coppie che hanno completato il podio, ovvero le Dj e i Veloci, i quali hanno riconosciuto il valore agonistico e umano dei vincitori. Nessuna polemica, nessun ripensamento: solo la constatazione che, a volte, la freschezza e l’ironia – già dal nome scelto, “I Raccomandati”, si intuiva la cifra stilistica del duo – possono più della pura esperienza atletica o mediatica.

L’orgoglio silenzioso (e social) di due ex coniugi

Se da un lato la cronaca del programma si è chiusa con l’abbraccio virtuale tra i due neo campioni, dall’altro l’aspetto che ha alimentato i commenti sul web è stato proprio il comportamento parallelo di Francesco Totti e Ilary Blasi. L’ex capitano della Roma e la conduttrice – separati ormai da tempo ma legati da un rapporto educativo e affettivo nei confronti dei tre figli – non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali a caldo. Si sono limitati a postare, ciascuno sul proprio profilo social, storie e messaggi di compiacimento per la secondogenita, dimostrando che un certo tipo di orgoglio familiare prescinde dalle vicende sentimentali dei genitori. Un segnale, questo, che in un’epoca di separazioni spesso conflittuali ha assunto il valore di un piccolo, silenzioso esempio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.