Pechino Express, al via la nuova edizione con tre inviati e il debutto di Chanel Totti

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Scattano oggi, giovedì 12 marzo, il conto alla rovescia e la corsa con lo zaino in spalla per le dieci coppie di “Pechino Express - L’estremo Oriente”, lo show Sky Original prodotto da Banijay Italia che, come da tradizione, promette di portare i concorrenti – e con loro il pubblico – a confrontarsi con culture lontane e sfide di resistenza fisica e mentale. L’itinerario di quest’anno, che si preannuncia tra i più ambiziosi mai realizzati, si snoderà per oltre cinquemilaquattrocento chilometri attraverso tre paesi simbolo come l’Indonesia, con le sue isole di Bali e Java, la Cina, toccando città come Shanghai e Nanchino, e infine il Giappone, dove il traguardo finale è fissato nella storica Kyoto. A guidare la compagnia di viaggiatori, naturalmente, è Costantino della Gherardesca, affiancato però per la prima volta da una squadra di tre inviati speciali: un trio eterogeneo composto da Lillo, Giulia Salemi e Guido Meda, ciascuno dei quali avrà il compito di seguire le tappe in uno dei paesi attraversati.

Un trio d’eccezione per raccontare il viaggio

La novità principale di questa edizione risiede proprio nella presenza dei tre inviati, una scelta produttiva che va ad ampliare il racconto dell’avventura. Giulia Salemi, che torna a Pechino Express a distanza di dieci anni dalla sua partecipazione come concorrente in coppia con la madre, si trova ora dall’altra parte della barricata, un ruolo che, come ha raccontato in conferenza stampa, l’ha messa alla prova soprattutto per la lontananza dal figlio Kian, ma che le ha anche permesso di osservare la gara da una prospettiva del tutto inedita, tanto da autodefinirsi, non senza un pizzico di mistero, “la spia di Costantino”. Accanto a lei, Lillo porta il suo spirito di adattamento, fondamentale in un contesto come quello indonesiano che gli è toccato in sorte, mentre Guido Meda, storica voce del motociclismo di Sky, ha avuto modo di esplorare il Giappone lontano dai circuiti e dalle piste, scoprendo una dimensione del paese che il turismo tradizionale difficilmente riesce a cogliere. La loro presenza, va detto, non si sostituisce a quella del conduttore ma la affianca, creando una narrazione a più voci che segue i concorrenti sul campo.

I Raccomandati e il peso di un cognome

Tra i dieci binomi in gara, l’attenzione mediatica si è naturalmente concentrata su quello che porta il nome forse più celebre del panorama italiano: Chanel Totti, diciannove anni, figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi, gareggia in coppia con l’amico di una vita Filippo Laurino, figlio di Graziella Lopedota, storica agente della madre. I due hanno scelto per sé il nickname ironico e autoironico de “I Raccomandati”, una presa di distanza giocosa da qualsiasi sospetto di favoritismo che, a sentire le loro parole, sembra funzionare: “Con la parola raccomandati abbiamo anticipato noi tutto il pubblico. A noi fa molto ridere: volevamo puntare sulla simpatia”, hanno confidato. Chanel, dal canto suo, ha più volte ribadito di non sentire la televisione come una strada per il suo futuro, spiegando che l’esperienza è nata quasi per caso e senza seconde intenzioni professionali, spinta semmai dal desiderio di mettersi alla prova e di vivere un’avventura formativa lontana dai riflettori, nonostante i riflettori, inevitabilmente, la seguano. Dai genitori, ha raccontato, non sono arrivati particolari consigli tecnici, se non quello, semplice e diretto, di essere sé stessa e di divertirsi, smentendo tra l’altro le voci di una presunta contrarietà del padre alla sua partecipazione con un secco “Non è vero. Punto”.

Le altre coppie tra comicità, musica e legami familiari

Se Chanel Totti rappresenta la curiosità giovane e social, il cuore comico della stagione è affidato alla coppia de “Gli Spassusi”, formata da Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, due colonne della comicità napoletana che, come emerso dalla conferenza stampa, hanno già dimostrato di poter monopolizzare l’attenzione con la loro chimica consolidata, tra battute e una gestione della fatica che, per stessa ammissione di Izzo, ha visto lui fare gran parte della fatica fisica. Ben rappresentato è anche il mondo della musica e dello spettacolo, con “Le Dj” Jo Squillo e Michelle Masullo, legate da un rapporto che definiscono “elettivo”, ossia di scelta reciproca, tanto che la cantante ha sottolineato come esistano legami in cui il sangue non c’entra nulla; “I Rapper” Dani Faiv e Tony 2Milli, amici e collaboratori; e “I Veloci” Fiona May e Patrick Stevens, ex atleti olimpionici e coppia nella vita reale, che portano in dote un bagaglio di competitività e disciplina sportiva. Non mancano poi le dinamiche familiari più complesse, come quelle raccontate da Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani, madre e figlia che compongono “Le Biondine”: l’attrice ha ammesso di aver faticato a riconoscersi in alcuni aspetti del carattere della figlia durante l’avventura, tanto da non sentirla per un mese dopo il ritorno. Di segno opposto, invece, il rapporto tra Elisa Maino e Mattia Stanga, “I Creator”, che hanno visto nell’avventura analogica di Pechino Express un’occasione per staccare dalla dimensione digitale, anche se l’ipocondria e la germofobia di Mattia Stanga, come lui stesso ha ironizzato, lo hanno portato a informarsi preventivamente sulla posizione degli ospedali più vicini e a riempire lo zaino di medicine.

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