Avanzamento della legge sul fine vita in Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La proposta di legge sul fine vita, nonostante la recente bocciatura in Veneto, continua a fare progressi in altre regioni italiane. L'Associazione Luca Coscioni è in prima linea in questa battaglia, annunciando che porterà la proposta di legge in Regione Lombardia.

Mossa in Lombardia

L'Associazione Luca Coscioni ha depositato al Consiglio regionale della Lombardia le 8.181 firme raccolte per portare in Aula la proposta di legge sul fine vita. Questa legge mira a regolamentare l'aiuto medico alla morte volontaria, un tema che ha recentemente riscontrato resistenza in Veneto.

Estensione ad altre regioni

Oltre alla Lombardia, altre regioni come Piemonte, Emilia Romagna, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia stanno considerando la proposta di legge. Queste regioni ritengono che le norme contenute nella proposta rientrino nelle competenze regionali e siano rispettose della Costituzione italiana.

Il diritto di morire

In Italia, come ha precisato Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Coscioni, "è già un diritto essere aiutati a morire in determinate condizioni". Questa legge regionale chiede semplicemente che ci siano tempi certi per la verifica delle condizioni di chi sostiene di essere in possesso dei requisiti stabiliti dalla Consulta, evitando loro di attendere fino a due anni come successo a Federico Carboni.

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