Sciopero generale del 29 novembre, disagi in vista per trasporti e logistica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 29 novembre, giorno del Black Friday, si preannuncia particolarmente complesso per la logistica e i trasporti in Italia. Lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil, che coinvolgerà tutti i settori, rischia di paralizzare numerosi servizi, con ripercussioni significative anche sul trasporto merci e sulle spedizioni. In particolare, il polo Amazon di Castelguglielmo e San Bellino potrebbe essere uno dei punti nevralgici della protesta, dato che i lavoratori sindacalizzati tra i dipendenti a tempo indeterminato hanno raggiunto il 10% del totale.

A Rovigo, lo sciopero si articolerà in otto ore di stop, coincidenti con l'intero turno di lavoro, e culminerà in una manifestazione che partirà alle 8:45 di fronte alla questura e si concluderà intorno alle 10:15 in piazza Matteotti, dove interverrà la segretaria generale nazionale della Fpl Uil, Rita Longobardi. La giornata di mobilitazione vedrà cortei e presidi in molte città italiane, organizzati da Adl Cobas, Cub, Usi Cit, Sial Cobas, Adl Varese, Sgb, Si Cobas, ai quali si sono aggiunti l'associazione dei Giovani palestinesi (Pym) e l'Udap.

A Roma, lo sciopero nazionale di 24 ore, indetto da Cgil, Uil, Cobas Lavoro Privato, Cub e Sgb, interesserà la rete Atac e le linee periferiche gestite da Autoservizi Troiani/Sap e Autoservizi Tuscia/Bis. Tuttavia, saranno garantite le fasce di servizio dalle 5:30 alle 8:29 e dalle 17:00 alle 19:59, mentre al di fuori di questi orari potrebbero verificarsi interruzioni sia per i mezzi di superficie sia per le linee metropolitane.

Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ha espresso il suo disappunto per le politiche del Governo, accusato di tagliare sul personale scolastico invece di investire nella scuola. Durante un presidio organizzato in piazza Capranica a Roma, Landini ha sottolineato come i salari bassi, la precarietà e le intimidazioni ai docenti siano tra le principali ragioni dello sciopero generale del 29 novembre.

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