Sinner e quel gesto misterioso tra amici: "È un segnale che solo loro capiscono"
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, dopo mesi di assenza, è tornato in campo agli Internazionali d’Italia con un gesto che ha lasciato tutti a bocca aperta. Pollice e indice uniti, poi aperti come un becco: un movimento rapido, quasi un codice segreto, scambiato con qualcuno tra il pubblico. "Non si può dire cosa significhi", ha spiegato poi Giulio Ciccone, amico e compagno di avventure dell’altoatesino, "è una cosa tra di noi, un gesto portafortuna".
L’enigma, come spesso accade quando si parla di Sinner, resta senza risposta. Del resto, il tennista di San Candido ha sempre preferito tenere riservati certi dettagli della sua vita, lontano dai riflettori. Quello che è certo è che il suo rientro al Foro Italico, seppur ritardato dalla pioggia che ha interrotto più volte gli incontri, non ha deluso le attese. In attesa di affrontare Francisco Cerundolo negli ottavi di finale, Sinner ha trascorso il tempo giocando a bocce con il suo team, dimostrando quella stessa tranquillità che lo ha reso uno dei giocatori più amati dal pubblico.
Quella con Cerundolo, in particolare, è una partita carica di significato: i due si sono già incrociati quattro volte, con un bilancio perfettamente in pari. L’ultimo duello, proprio a Roma nel 2023, aveva visto l’argentino prevalere in tre set. Stavolta, però, Sinner è partito con il piede giusto, vincendo il sorteggio e scegliendo di ricevere.




