Chi vuol essere milionario, la dodicesima puntata si conclude con la vittoria di Giacomo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Ritorna l’appuntamento domenicale con Gerry Scotti, e il salotto buono di Canale 5, quello dedicato ai quiz e al grande intrattenimento, ha visto susseguirsi sul palco storie diverse, legate però tutte da un filo conduttore: la conoscenza e la capacità di gestire la tensione. La puntata andata in onda domenica primo marzo, dopo la pausa forzata della settimana precedente per lasciare spazio alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ha regalato al pubblico un nuovo campione per il “Torneo”. È Giacomo, avvocato trentenne di Dolo, ad aggiudicarsi il montepremi più cospicuo della serata, portando a casa duecentomila euro. Il giovane legale, che ha superato le qualifiche piazzandosi al secondo posto, non ha mai nascosto, durante la sua permanenza in trasmissione, una certa predilezione per la musica leggera italiana, citando tra le sue passioni i Pooh e Vasco Rossi, rocker di cui ha anche regalato una timida imitazione al conduttore.
La competizione, che ha visto inizialmente dieci aspiranti concorrenti sfidarsi per un posto alla “scalata”, ha però regalato altri momenti di rilievo, compresa la partecipazione della signora Vittoria, terza classificata nella fase eliminatoria, a cui è stata concessa la possibilità di cimentarsi con il tabellone. E se la vittoria finale è andata al professionista veneto, l’attenzione del pubblico e dello stesso Scotti si è concentrata a lungo su un altro concorrente, capace di stupire per preparazione e sangue freddo.
La prova di Gabriele e la commozione di Gerry Scotti
Tra i protagonisti della dodicesima puntata spicca senza dubbio la figura di Gabriele, studente di Giornalismo di appena ventitré anni. La sua apparizione ha rappresentato una sorta di antidoto a quei luoghi comuni che vorrebbero le giovani generazioni distratte e poco inclini allo studio approfondito. Seduto davanti a Gerry Scotti, e in un anno particolare come questo in cui la Repubblica italiana celebra i suoi ottant’anni, Gabriele ha sfoderato una memoria sorprendente. Il ragazzo, con una disinvoltura che ha lasciato il conduttore a bocca aperta, ha snocciolato l’elenco completo dei Presidenti della Repubblica, citandoli uno dopo l’altro con anno di nomina e nome. Una performance che ha evidenziato non solo una preparazione mnemonica fuori dal comune, ma anche una passione autentica per la storia patria, tutta racchiusa in quel susseguirsi di capi di Stato che hanno segnato il cammino del paese.
La bravura di Gabriele, però, non è bastata a condurlo fino alla vittoria finale, e la sua eliminazione ha avuto un effetto inaspettato anche sul fronte della conduzione. Gerry Scotti, noto per il suo aplomb e per la capacità di mantenere sempre le redini del gioco, è apparso visibilmente colpito dall’uscita di scena del giovane studente. Un moto di commozione autentica, quella del presentatore, che ha tradito quanto il rapporto con i concorrenti, specialmente quando dimostrano una preparazione così genuina e appassionata, vada ben oltre la semplice dinamica del quiz. Un attimo di umanità televisiva che ha rotto la consueta scaletta, regalando uno dei fotogrammi più intensi della serata.
Ospiti e storie di vita nel salotto di Verissimo
Prima del clou del torneo, la lunga domenica di Canale 5 si era aperta con le interviste di “Verissimo”, condotto da Silvia Toffanin. Uno spazio, quello del rotocalco pomeridiano, che ha offerto spunti di riflessione ben lontani dalla leggerezza del game show serale. Ospite in studio era Patrizia Mercolino, una madre il cui dolore si è trasformato in una instancabile ricerca di giustizia. La donna ha ripercorso la straziante vicenda della perdita del figlio Domenico, deceduto in seguito a un trapianto di cuore rivelatosi errato. Una testimonianza toccante, quella raccolta da Toffanin, incentrata sul calvario giudiziario e sulla necessità di fare chiarezza su una vicenda che ha sconvolto una famiglia e che solleva interrogativi profondi sulla responsabilità medica.
Di registro completamente diverso, ma altrettanto intenso sul piano personale, il racconto di Romina Carrisi, figlia d’arte di Al Bano e Romina Power. La cantante ha scelto il salotto di “Verissimo” per parlare a cuore aperto della conclusione della sua lunga relazione con il padre di suo figlio Axel. Senza cadere in facili polemiche o dettagli morbosi, Carrisi ha descritto la difficoltà di gestire la fine di un amore e di ridefinire gli equilibri familiari, mettendo al centro il benessere del bambino. Un racconto intimo che ha svelato il lato più privato e fragile di un personaggio noto al grande pubblico.
Il ritorno di Luca e l’epilogo del torneo
A completare il quadro della domenica televisiva, non è mancato il consueto appuntamento con la fortuna e con i giochi di Gerry Scotti. Oltre alla nuova vincita di Giacomo, il programma ha visto il ritorno di un volto noto agli affezionati del quiz: Luca, il campione delle scorse settimane, è tornato a mettersi alla prova e a sfidare la celebre “Ruota delle Meraviglie”. Il suo tentativo di allungare la striscia di vittorie ha tenuto col fiato sospeso il pubblico, aggiungendo un ulteriore elemento di suspence a una serata già ricca di colpi di scena. La puntata, che nel complesso ha ottenuto un seguito consistente di spettatori pur dovendo confrontarsi con la concorrenza del biopic dedicato a Franco Battiato su RaiUno, ha confermato la tenuta del format “Chi vuol essere milionario?”, capace di rinnovare l’interesse del pubblico mescolando abilmente il gioco, le storie personali dei concorrenti e la presenza rassicurante e carismatica di Gerry Scotti.




