Sinner e Alcaraz, sfida per il trono a Riad

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La rivalità tennistica che sta ridefinendo i confini dello sport, ormai cristallizzata in un dualismo di rara intensità, trova un altro palcoscenico, sebbene non ufficiale, nel ricco deserto saudita. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, i primi due giocatori della classifica mondiale, si affrontano per la sesta volta in questa stagione, e ancora una volta in una finale, per aggiudicarsi il lauto montepremi del Six Kings Slam. Un torneo d'esibizione, è bene ricordarlo, dove non sono in palio punti per la graduatoria Atp, ma che offre al vincitore un compenso totale di sei milioni di dollari, di cui quattro e mezzo destinati a chi solleverà il trofeo. L'evento, che si ripropone dopo il successo dell'azzurro nella prima edizione dello scorso anno, assume i contorni di un'anteprima, seppur amichevole, di un atteso appuntamento che si ripeterà sul cemento indoor della Inalpi Arena di Torino, sede delle prestigiose Nitto Finals in programma a novembre.

Il prologo con il forfait di Djokovic

La serata finale è stata preceduta dall'epilogo della finalina per il terzo posto, che ha visto protagonista Novak Djokovic. Il campione serbo, dopo aver disputato un primo set di grande equilibrio contro Taylor Fritz, conclusosi in suo sfavore al tiebreak per 7-4, ha deciso di non proseguire l'incontro, ritirandosi e lasciando così il campo libero per l'attesissimo atto principale. Una scelta, la sua, che ha di fatto abbreviato i tempi e dato il via libera immediato allo spettacolo che tutti attendevano, accelerando l'inizio della sfida tra i due giovani fenomeni.

Una stagione di duelli epocali

Quello di Riad rappresenta l'ultimo capitolo, in ordine di tempo, di una serie di confronti che hanno costellato l'intero anno, ciascuno dei quali ha avuto il sapore di una finale. Il bilancio, fino a ora, vede Alcaraz aver avuto la meglio negli appuntamenti di Roma, Parigi, Cincinnati e New York, mentre Sinner è riuscito a imporsi nella cornice più tradizionale di Wimbledon. Ognuno di questi match ha contribuito a scrivere una pagina di storia, arricchendo una contesa che sembra destinata a durare nel tempo e che, di fatto, ha creato una nuova narrativa dominante nel tennis mondiale, lasciandone altri, pur grandissimi, ai margini della scena principale.

Il contesto e le altre notizie

Mentre a Riad va in scena il match, un'altra buona notizia arriva per il tennis italiano, con l'annuncio della Wta, diffuso attraverso un post sui suoi canali, della qualificazione di Jasmine Paolini alle Finals femminili. Anche quel torneo, che assegnerà il suo titolo a Riad all'inizio di novembre, vedrà dunque la presenza di una rappresentante azzurra, a ulteriore testimonianza di un momento di grande fermento per lo sport nazionale. Intanto, sul campo centrale del Six Kings Slam, dopo un'ora e dodici minuti di battaglia nel match che precedeva la finale, tutto è ormai pronto per l'ennesimo, affascinante duello tra Sinner e Alcaraz.

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