Borsa, calo dei rendimenti dà ossigeno all'Europa: Milano risale con lo sprint di Lottomatica. Petrolio ancora in rialzo
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Redazione Economia
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Seduta volatile, quella che ha caratterizzato i mercati del Vecchio Continente nella giornata del 3 settembre, ma alla fine il segno è risultato positivo per tutte le principali piazze finanziarie, interrompendo così la scia ribassista che aveva contraddistinto le ultime sessioni. A dare man forte agli indici è stato il contestuale calo dei rendimenti dei titoli di Stato, sia nell'area euro che oltreoceano, con l'avvio rialzista di Wall Street che ha fatto da traino al sentiment generale: al momento il Nasdaq segna un progresso dell'1,16%, alimentando l'ottimismo degli investitori.
In questo scenario, Piazza Affari ha archiviato la giornata con un rialzo dello 0,88%, spinta in particolare dal buon andamento di alcuni titoli tra cui spicca lo sprint di Lottomatica; Francoforte ha fatto registrare un +0,65%, mentre Parigi si è ferma a un marginale +0,07%, penalizzata dal calo del comparto del lusso che ha frenato l'ascesa del Cac 40.
Il petrolio non molla la presa, tensione sul prezzo
Sullo sfondo, a tenere banco e a condizionare gli umori dei trader, resta la questione mediorientale con l'acuirsi delle frizioni tra Stati Uniti e Iran che continua a gettare un'ombra sulle prospettive dell'offerta energetica. Questa tensione diplomatica ha riportato il prezzo del petrolio su livelli elevati: il Brent è risalito fino a toccare i 97 dollari al barile, mentre il Wti ha superato la soglia dei 92 dollari, alimentando preoccupazioni per un possibile effetto inflazionistico sulle economie occidentali.
Un dato, questo, che gli operatori hanno comunque assorbito senza particolari scossoni, preferendo concentrarsi sul fronte dei rendimenti in discesa che offre respiro ai listini dopo le recenti flessioni.
Francoforte guida i listini continentali
Guardando nel dettaglio le performance dei singoli mercati, è la piazza tedesca a mettere a segno il rialzo più significativo tra le grandi borse del continente: il Dax di Francoforte ha chiuso a 26.003 punti, registrando un progresso dello 0,63% che conferma la solidità del listino teutonico nonostante il contesto internazionale ancora incerto. Londra ha fatto anche meglio in termini percentuali, con il Ftse 100 salito a 10.831 punti e un +0,7% che premia i valori finanziari e petroliferi britannici; più attardata, invece, Parigi, dove il Cac 40 ha chiuso a 8.286 punti con un +0,07% frutto di una seduta interlocutoria segnata dal peso esercitato dai titoli del lusso, tradizionalmente sensibili alle dinamiche della domanda cinese e alle oscillazioni dei cambi.
Milano risale, spicca il rally di Lottomatica
Tornando a Piazza Affari, l'indice Ftse Mib ha messo a segno un rialzo dello 0,88% che ha consentito al listino milanese di recuperare terreno dopo le recenti battute d'arresto, con gli acquisti concentrati in particolare su alcuni settori chiave dell'economia italiana. A catalizzare l'attenzione degli operatori è stato il deciso sprint di Lottomatica, le cui azioni hanno registrato una performance particolarmente brillante, sostenuta da flussi d'acquisto che hanno fatto da traino all'intero paniere dei titoli a maggiore capitalizzazione.
Una giornata, quindi, che ha restituito fiducia agli investitori, almeno nel breve termine, anche se lo sguardo resta puntato sull'evoluzione del fronte geopolitico e sull'andamento delle materie prime, con il petrolio che continua a viaggiare su livelli critici capaci di influenzare le scelte delle banche centrali in materia di tassi d'interesse.
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