Scontri alla Sapienza: 32 persone denunciate
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Redazione Interno
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Il 25 marzo scorso, l'aula magna del rettorato dell'Università La Sapienza di Roma è stata occupata da circa 60 studenti. I manifestanti appartenevano ai movimenti studenteschi Cambiare Rotta, Fronte della Gioventù Comunista, Coordinamento Collettivi Sapienza e ZAUM. L'occupazione è durata fino al giorno successivo.
Confronti con le forze dell'ordine
Il 26 marzo, un gruppo di studenti ha cercato di raggiungere gli occupanti. Durante il tentativo, si sono scontrati violentemente con le forze dell'ordine che presidiavano l'ingresso del rettorato. Questi scontri hanno causato il ferimento di un agente di polizia.
Denunce e identificazioni
In seguito a questi eventi, la Polizia di Stato ha identificato e denunciato alla Magistratura 32 persone per i disordini avvenuti alla Sapienza.
Reazioni e commenti
Claudia Caporusso, la presidente di Sapienza Futura, ha commentato uno dei punti del documento approvato dalla Giunta della Crui. Secondo Caporusso, svolgere gli eventi online in caso di interruzioni o fenomeni di intolleranza all'università, "è come cedere a un ricatto e non è giusto".
Chi sono i manifestanti?
I manifestanti sono studenti che da settimane protestano in diverse Università d'Italia. Nonostante siano poco numerosi rispetto alla maggioranza degli studenti, sono molto rumorosi e godono di una visibilità mediatica senza pari. Secondo le analisi della Digos di diverse questure italiane, si tratta di poche persone e sempre delle stesse facce.




