Scontri alla Sapienza tra collettivi e studenti di destra
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Redazione Interno
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Oggi, 21 novembre, l'Università La Sapienza di Roma è stata teatro di nuovi scontri tra collettivi di sinistra e studenti di destra appartenenti ad Azione Universitaria. Dopo le tensioni registrate ieri davanti alla facoltà di Giurisprudenza, i due gruppi contrapposti si sono nuovamente scontrati nei viali della città universitaria.
Gli scontri sono iniziati quando alcuni studenti di destra stavano distribuendo volantini e sono stati raggiunti dai militanti dei collettivi. Ne è seguito un lancio di oggetti che ha portato a momenti di forte tensione. Nel pomeriggio, nei pressi della facoltà di Farmacologia, la situazione è degenerata ulteriormente con un fitto lancio di bottiglie e tentativi di contatto fisico tra i due gruppi.
Un vigilante è rimasto ferito da una sassata durante gli scontri, che rappresentano l'apice di settimane di tensione politica e accuse reciproche tra le fazioni. Gli episodi di violenza hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza all'interno dell'università e sulla capacità delle autorità di mantenere l'ordine.
Le tensioni tra collettivi di sinistra e studenti di destra non sono una novità per La Sapienza, un ateneo che sembra non aver mai superato gli anni Settanta.




