Max Pezzali incanta Imola con un omaggio a Senna e Dalla davanti a 85mila fan
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Max Pezzali ha trasformato l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola in un palcoscenico di emozioni, sabato 12 luglio, dove 85mila persone hanno riempito ogni spazio disponibile per assistere al "Max Forever Gran Prix", il più grande concerto della sua carriera. Un evento che, oltre a celebrare la sua musica, ha reso omaggio a due icone legate a doppio filo con la storia del circuito: Ayrton Senna e Lucio Dalla.
Il momento più toccante è arrivato sulle note di Ayrton, il brano che Dalla dedicò al pilota scomparso proprio a Imola nel 1994, quando Pezzali ha ricordato quanto quella tragedia avesse segnato la sua generazione. «La sua morte, proprio qui, è stata un colpo per tutti noi», ha detto il cantante, mentre sullo schermo scorrevano le immagini dei piloti che hanno fatto la storia della Formula 1. Un passaggio volutamente malinconico, inserito tra i successi che hanno accompagnato il pubblico dagli anni Novanta a oggi, da Hanno ucciso l’Uomo Ragno a Come mai.
Quello che ha colpito, oltre alla capacità di Pezzali di mantenere intatta la freschezza delle sue canzoni, è stata la platea eterogenea: famiglie con bambini, gruppi di amici cresciuti a pane e 883, coppie di quarantenni che ancora si emozionano ascoltando Sei un mito. «Le mie canzoni uniscono le generazioni», ha osservato il cantante, sottolineando come il suo pop, apparentemente semplice, nasconda un messaggio universale.




