Bonus giovani under 35, al via le domande per i 500 euro mensili dell'Inps

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’Inps ha dato il via libera definitivo alle richieste per il cosiddetto “bonus giovani”, un contributo economico di 500 euro mensili che viene erogato per un massimo di tre anni ai giovani under 35 che avviano un’impresa in Italia. La misura, i cui dettagli operativi sono stati chiariti dalla circolare n. 148 del 28 novembre 2025, trova la sua origine nel decreto Coesione, il cui scopo, com'è noto, è quello di incentivare lo sviluppo di nuove professionalità in settori ritenuti strategici. L’agevolazione, che si configura come un sostegno concreto per affrontare gli oneri iniziali di gestione, è riservata a coloro che abbiano avviato la propria attività in un periodo ben preciso, ovvero tra il primo luglio 2024 e il prossimo 31 dicembre 2025.

I settori ammessi e i requisiti fondamentali

Il contributo non è destinato a qualsiasi tipo di iniziativa imprenditoriale, ma è rivolto specificamente ai disoccupati che scelgono di operare in ambiti legati alle nuove tecnologie, alla transizione digitale e a quella ecologica. Questa focalizzazione, che privilegia settori ad alto potenziale di crescita e innovazione, è funzionale alle politiche di sviluppo economico del Paese. Tra i requisiti principali, oltre all’età anagrafica e allo stato di disoccupazione al momento dell’avvio dell’attività, vi è l’obbligo di svolgere l’attività sul territorio nazionale, una condizione che mira a trattenere i talenti e a favorire gli investimenti in Italia.

La procedura per presentare la domanda

Per accedere all’incentivo, è necessario presentare domanda telematica attraverso i canali ufficiali dell’Istituto, seguendo le indicazioni fornite dal messaggio Inps n. 3633 del primo dicembre. La procedura, che è stata resa operativa da pochi giorni, richiede la compilazione di una specifica modulistica digitale, dove andranno certificate le condizioni richieste. L’erogazione mensile dei 500 euro, la cui durata potenziale triennale rappresenta un sostegno di medio periodo, è subordinata al rispetto continuativo dei criteri stabiliti dalla normativa di riferimento.

Un contesto di sostegno all’imprenditorialità

Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di misure a favore dell’autoimpiego, volte a contrastare la disoccupazione giovanile stimolando la creazione di nuove realtà produttive. L’approvazione del decreto Coesione, che ha subito un iter di conversione in legge, ha posto le basi per questo tipo di intervento, il cui impatto economico sarà monitorato negli anni a venire. La scelta di premiare, attraverso agevolazioni ulteriori, anche i giovani imprenditori che procedono ad assumere stabilmente altri giovani, completa il disegno di una politica che intende creare un circolo virtuoso di opportunità occupazionali nel campo dell’innovazione.

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