Ferrari, Vasseur ammette: "Sottovalutata la sfida di Hamilton"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   MADRID (Spagna) – Fred Vasseur, team principal della Ferrari, non ha usato giri di parole per descrivere le difficoltà di Lewis Hamilton nel suo primo anno a Maranello. "Abbiamo sottovalutato la sfida che lo aspettava", ha riconosciuto ai microfoni di Dazn Spagna, spiegando come il passaggio da Mercedes – dove il pilota britannico ha trascorso vent’anni tra McLaren e il team di Brackley – abbia rappresentato un ostacolo più grande del previsto. "Cambiare tutto, dopo così tanto tempo, non è semplice", ha aggiunto, senza nascondere che l’adattamento alla SF-25 non è stato immediato.

Hamilton, sette volte campione del mondo, arriva alla pausa estiva senza nemmeno un podio all’attivo, un risultato che ha alimentato critiche e dubbi sulla sua competitività. Tra i più severi, Johnny Herbert, ex pilota e oggi commentatore, secondo cui l’età avanzata e le difficoltà con le monoposto a effetto suolo – introdotte nel 2022 – pesano ormai in modo evidente. "Con un Leclerc così forte, Hamilton potrebbe persino dubitare di essere ancora in grado di lottare per un titolo", ha osservato, lasciando intendere che, se le prestazioni non miglioreranno, l’ipotesi di un ritiro non sia da escludere.

La Ferrari, che puntava al 2025 come anno della svolta, si trova invece a rincorrere una McLaren dominante, incapace persino di consolidarsi come seconda forza del campionato. L’unico lampo, finora, è stato lo sprint race in Cina, dove Hamilton ha mostrato segnali di ripresa, ma senza riuscire a trasformarli in una tendenza stabile. Vasseur, nonostante il recente rinnovo contrattuale, non ha cercato alibi: "Sapevamo che sarebbe stato complicato, ma forse non ci aspettavamo una transizione così lunga".

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