Escalation di tensioni tra la Corea del Nord e la Corea del Sud
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Redazione Esteri
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La tensione tra la Corea del Nord e la Corea del Sud è salita alle stelle. Oltre 200 colpi di artiglieria sono stati lanciati da Pyongyang nel mare davanti a due isole del Sud. La reazione dell’artiglieria di Seul non si è fatta attendere.
Dettagli dell'incidente
La Corea del Nord ha sparato colpi di artiglieria sulle isole di confine al Sud. Secondo il ministero della Difesa di Seul, l'esercito nordcoreano ha lanciato più di 200 colpi tra le 9:00 le 11:00 del mattino nelle aree Jangsan-got dell'isola settentrionale di Baengnyeong e nel nord dell'isola di Yeonpyeong. Il lancio è stato descritto come un “atto provocatorio” e mentre la Corea del Sud ha esortato Pyongyang a fermarsi, è arrivata la risposta con i cannoni.
Evacuazione dei civili
La Corea del sud ha quindi ordinato ai civili di evacuare in maniera preventiva. Alla popolazione delle isole di Yeonpyeong, Baengnyeong e Daecheong, quelle interessate dai colpi, è stato raccomandato dal comando di Seul di chiudersi nei rifugi. Non sono state segnalate vittime.
Precedenti incidenti
Una situazione critica che gli abitanti di Yeonpyeong conoscono già: nel 2010, infatti, i nordcoreani aprirono il fuoco senza preavviso con cannoni e lanciarazzi, provocando la morte di due civili e due militari e una ventina di feriti.
Situazione attuale
La Corea del Nord ha sparato circa 200 colpi di artiglieria nelle vicinanze delle isole sudcoreane Baengnyeong e Yeonpyeong. Ai residenti è stato detto di andare nei rifugi per precauzione. Le bombe - come riporta il sito di Newsweek - sono cadute, tra le 9 e le 11 di oggi, nel Mar Giallo a nord della Northern Limit Line, il confine marittimo di fatto tra la Corea del Nord e quella del Sud, hanno spiegato le autorità della difesa di Seoul.




