Escalation al confine tra Corea del Nord e Corea del Sud
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Redazione Esteri
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La situazione al confine tra Corea del Nord e Corea del Sud si è ulteriormente deteriorata, con il Maresciallo Kim Jong-Un che ha ordinato la distruzione delle strade di collegamento tra i due Paesi. Questo atto, che ha seguito l'incontro del 14 ottobre tra Kim e i suoi alti funzionari della sicurezza, è stato una risposta diretta alle accuse di Pyongyang secondo cui la Corea del Sud avrebbe fatto volare droni sulla capitale nordcoreana, lanciando volantini di propaganda.
La sorella di Kim Jong-Un, Kim Yo-jong, ha rilasciato dichiarazioni infuocate, minacciando gli Stati Uniti con l'uso di armi nucleari e definendo le autorità militari sudcoreane come "spazzatura". Le sue parole, cariche di disprezzo, riflettono la crescente tensione nella penisola coreana, dove i dissapori tra i due Paesi risalgono alla fine della Seconda guerra mondiale.
In risposta all'operazione nordcoreana, l'esercito di Seul ha sparato colpi di avvertimento a sud della Linea di demarcazione, segnalando la propria prontezza a difendere la sovranità nazionale. La distruzione delle strade di collegamento rappresenta un ulteriore passo verso l'isolamento della Corea del Nord, che continua a mostrare una postura aggressiva nei confronti del vicino meridionale.
Nel frattempo, un fitto lancio di volantini che denunciano l'opulenza e il lusso del leader nordcoreano e della sua famiglia ha irritato non poco Kim Jong-Un.




