Biraghi sul legame squadra-tifosi: "A Firenze l’unione ha portato l’Europa, Torino deve crederci"
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Redazione Sport
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Cristiano Biraghi, dopo il pareggio del Torino contro il Verona (1-1), ha evitato paragoni diretti tra Firenze e Torino, ma ha sottolineato un elemento decisivo: la sintonia tra squadra e tifosi. "Quando a Firenze siamo riusciti a tornare in Europa, è stato perché c’era passione e coesione, dopo anni di difficoltà", ha spiegato il laterale, lasciando intendere che il sostegno del pubblico può essere un moltiplicatore di forza. Un concetto che, senza citare esplicitamente la situazione granata, suona come un monito: perché il progetto decolli, serve un rapporto solido con la curva.
Urbano Cairo, dal canto suo, ha ammesso la delusione per il risultato. "Era una partita che sembrava sfuggirci fin dall’inizio, tra il rigore sbagliato, il gol subito e l’espulsione di Ricci", ha detto il presidente, riconoscendo una reazione "rabbiosa" ma insufficiente. Sul futuro, ha preferito non sbilanciarsi, tranne che per Elmas: "Ha segnato un gol magnifico, cercheremo di riscattarlo". Quanto a Ricci, centrocampista corteggiato da diversi club, Cairo ha glissato: "Oggi si parla di calcio, non di mercato".




