Auger-Aliassime, carattere e rimonta: ora la sfida con Sinner

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una serata che ha messo a nudo nervi e ambizioni, Felix Auger-Aliassime ha firmato una rimonta di carattere, superando Ben Shelton in un match che, dopo l’iniziale vantaggio dello statunitense, ha visto il canadese riorganizzare le proprie energie per ribaltare un confronto durato quasi tre ore. L’incontro, giocato sul campo di Torino, si è risolto con il punteggio di 4-6, 7-6(7), 7-5, un esito che riapre i giochi nel girone del maestro italiano e che consegna al tennista nordamericano una vittoria cercata con ostinazione. “Sarebbe bello vincere sempre in due set come fa Jannik Sinner”, ha osservato Auger-Aliassime in conferenza stampa, “ma il tennis, si sa, raramente concede facilità del genere; per questo, io lavoro ogni giorno per giocare bene i punti importanti, quelli che decidono l’incontro”. Una presa di coscienza, la sua, che emerge con chiarezza dall’analisi della partita, nella quale un avvio positivo si è interrotto a causa di qualche “errore grossolano”, come lui stesso ha ammesso, e della risposta efficace di Shelton sulla palla break.

La battaglia si accende sul tie-break

Dopo aver perso il primo set, Auger-Aliassime si è trovato a lottare in un secondo parziale equilibrato, risolto soltanto al tie-break. In quella fase, Shelton ha mostrato ancora una volta quelle difficoltà nella gestione dei momenti decisivi che già ne avevano segnato l’esordio nel torneo, quando aveva sprecato tre set point consecutivi contro Alexander Zverev. Anche in questa circostanza, lo statunitense ha commesso errori banali, regalando avversari all’avversario e perdendo la concentrazione nel momento più delicato. Il canadese, dal canto suo, ha saputo approfittarne, mantenendo la fiducia nonostante lo svantaggio e aggrappandosi alla convinzione di poter rientrare in partita, una perseveranza che gli ha permesso di portare a casa il set decisivo e di prolungare la sfida.

Il cedimento fatale di Shelton

Il terzo set ha visto i due giocatori procedere in equilibrio, con il servizio che ha tenuto fino al fatale dodicesimo game. In quella circostanza, Shelton ha completamente perso la rotta, offrendo all’avversario una chance che è stata prontamente colta. “È frustrante”, ha commentato in seguito lo statunitense, il quale, nonostante la sconfitta, ha voluto sottolineare i “passi da gigante” fatti nel corso del 2025, un anno che, a suo dire, lo ha visto crescere significativamente. Tuttavia, l’incapacità di chiudere i punti più importanti si è rivelata ancora una volta un ostacolo insormontabile, consegnando la vittoria ad Auger-Aliassime, che ha così ritrovato il sorriso dopo un esordio complicato contro il padrone di casa.

Torino, palcoscenico di rinascita

Per Auger-Aliassime, questa vittoria rappresenta più di una semplice affermazione in un girone; essa segna un ritorno alla competitività dopo giorni turbolenti e un debutto contro Sinner che aveva messo in luce alcune difficoltà. “Ho creduto fino all’ultimo punto”, ha dichiarato il canadese, descrivendo una partita di altissimo livello, nella quale la tenacia ha avuto la meglio sulla frustrazione. Ora, l’orizzonte si allarga verso il prossimo impegno, che vedrà ancora una volta Sinner sul campo, in un confronto che promette di essere seguito con attenzione, non solo per il valore in sé, ma per le implicazioni che avrà nella corsa alla qualificazione.

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