Sanremo 2026 slitta a fine febbraio per le Olimpiadi di Milano-Cortina
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Il Festival di Sanremo, da decenni appuntamento fisso del primo febbraio, nel 2026 subirà uno spostamento inedito, rinviato alla fine del mese per evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la Rai ha optato per una riprogrammazione che vedrà la kermesse musicale svolgersi dal 24 al 28 febbraio, abbandonando la tradizionale finestra temporale.
La scelta, dettata da ragioni logistiche e di ascolto, mira a evitare una concorrenza diretta tra i due eventi, entrambi in grado di attirare milioni di spettatori. Le Olimpiadi, previste tra il 6 e il 22 febbraio, rappresentano un impegno prioritario per l’emittente pubblica, che intende garantirne una copertura capillare senza penalizzare il Festival, la cui redditività pubblicitaria resta un pilastro fondamentale.
Intanto, Carlo Conti, confermato alla conduzione, sembra già al lavoro per definire i dettagli della prossima edizione. Tra le novità, circolano insistenti voci sul possibile affiancamento di Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni, storici collaboratori del conduttore toscano. Sebbene manchino conferme ufficiali, la loro presenza sul palco dell’Ariston – già sperimentata in passato con successo – potrebbe rappresentare un ritorno volto a rilanciare l’appeal dello show.
Lo slittamento, seppure eccezionale, non è il primo nella storia del Festival: nel 2021, la pandemia impose una posticipazione a marzo, dimostrando come la kermesse sappia adattarsi a contingenze straordinarie. Resta ora da attendere la definizione dei palinsesti Rai per avere l’ufficializzazione delle date, ma le indiscrezioni lasciano pochi dubbi sul nuovo calendario.




