Matrimonio Me contro Te slitta al 2026: questioni organizzative dietro la scelta

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Luigi Calagna e Sofia Scalia, noti al pubblico di giovanissimi come Luì e Sofì dei Me contro Te, hanno annunciato con un video su Instagram il rinvio del loro matrimonio, originariamente previsto per il settembre del 2025. La comunicazione, che ha immediatamente fatto il giro dei social network acquisendo una portata virale, è stata gestita con la consueta immediatezza che li ha sempre contraddistinti, i quali hanno preferito affrontare di petto le inevitabili voci che simili notizie comportano.

«Non ci sposeremo a settembre, ma rimanderemo il matrimonio alla primavera del 2026», ha dichiarato Luigi Calagna, mentre la compagna Sofia Scalia ha subito precisato come la decisione non nasconda alcuna crisi sentimentale. La motivazione, a loro dire, è di natura puramente pratica e organizzativa, riconducibile alla loro volontà di trasformare l’evento in un momento aperto e condiviso con il loro vastissimo pubblico.

L’intenzione, come hanno spiegato, è quella di organizzare una cerimonia pubblica, «qualcosa al quale tutti i fan potessero assistere», un progetto ambizioso che richiede però un iter burocratico complesso e tempi di preparazione molto più lunghi. «Organizzare un evento così grande non è semplice — ha chiarito Calagna — perché servono tante autorizzazioni e una maggior organizzazione», elementi che hanno reso materialmente impossibile rispettare la data inizialmente prefissata.

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