Il Milan cerca il nuovo ds: Sartori in vantaggio, ma la scelta slitta dopo Pasqua
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Redazione Sport
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Mentre la stagione del Milan volge al termine tra le incertezze in campionato e la speranza di un trofeo in Coppa Italia, la dirigenza rossonera è alle prese con una decisione cruciale: individuare il nuovo direttore sportivo che dovrà guidare la squadra verso obiettivi più ambiziosi. Dopo le trattative naufragate con Fabio Paratici e Tony D’Amico – quest’ultimo deciso a rimanere all’Atalanta – i nomi ancora in lizza sono tre: Giovanni Sartori, attualmente al Bologna, Giovanni Manna, in forza al Napoli, e Igli Tare, unico libero da vincoli contrattuali.
Proprio la condizione di Tare, che potrebbe iniziare subito a lavorare, lo aveva inizialmente favorito, ma secondo le ultime indiscrezioni sarebbe Sartori il candidato più accreditato. La sua esperienza a Bergamo, prima con l’Atalanta e poi con il Bologna, gli ha garantito una reputazione solida nel mondo del calcio italiano. Manna, pur considerato un talento emergente, sembra avere meno chance, complici i legami con il Napoli e una minore seniority.
La scelta, comunque, non arriverà prima di Pasqua. Un ritardo dettato sia dalla complessità delle trattative – Sartori e Manna sono ancora sotto contratto – sia dalla volontà di valutare con attenzione il profilo più adatto a un club che, dopo l’esperimento di suddividere i compiti tra più figure, punta ora a una struttura più tradizionale. L’ipotesi di un ds unico, che affianchi Geoffrey Moncada e Zlatan Ibrahimović, sembra ormai inevitabile.




