Sinner riparte da Halle: "A Parigi ho giocato il mio miglior tennis su terra rossa"
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, che dopo la finale del Roland Garros ha scelto di staccare qualche giorno circondato da familiari e amici, riprende la racchetta con l’Atp 500 di Halle, torneo nel quale difenderà il titolo conquistato nel 2024. "Mentalmente, quella finale è stata una partita in cui sono rimasto concentrato per cinque ore e mezzo", ha raccontato a Sky Sport il numero uno del ranking mondiale, sottolineando come la sconfitta contro Carlos Alcaraz possa essere interpretata in modi diversi. "Ho mancato dei match point, ma non avevo mai giocato così bene sulla terra rossa", ha aggiunto, senza nascondere un velo di rammarico per l’occasione sfumata.
Quella di Parigi è stata una delle prove più intense della sua carriera, eppure Sinner, che nei giorni successivi ha cercato di alleggerire la tensione giocando a ping-pong, sembra aver metabolizzato rapidamente il risultato. Ad Halle, dove il tabellone lo vedrà esordire contro un qualificato, con possibili incroci in semifinale con Rublev o Khachanov, l’altoatesino punta a riconfermarsi prima di volare a Wimbledon. "L’obiettivo è l’erba", ha dichiarato, lasciando intendere come la transizione dal rosso al verde rappresenti una sfida nella sfida.
Intanto, il torneo tedesco si annuncia competitivo, con la presenza di altri italiani come Cobolli, Sonego e Darderi. Sinner, che lo scorso anno ha dominato il tabellone, dovrà dimostrare di aver lasciato alle spalle il peso emotivo di Parigi. Quella finale, pur nella sua amarezza, gli ha però confermato una crescita tangibile: "Ho trascorso del tempo con la mia famiglia, e questo mi ha aiutato", ha spiegato, senza aggiungere altro.




