Sinner è a Torino, tra solidarietà e preparazione per le Finals

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Con l’arrivo dei primi campioni, il capoluogo piemontese ha ripreso a vivere l’atmosfera delle Nitto Atp Finals, che si disputeranno alla Inalpi Arena dal 9 al 16 novembre, in quella che segna, per ora, l’ultima edizione torinese dell’evento. Jannik Sinner, giunto in città, ha immediatamente dato avvio a una settimana intensa, fatta non solo di allenamenti ma anche di impegni che vanno oltre il campo da gioco. La sua prima uscita pubblica, infatti, lo ha condotto all’Istituto di Candiolo, un centro di eccellenza nella ricerca oncologica, a sottolineare un legame che ormai dura da tempo e che travalica i confini del tennis.

Un impegno che va oltre il campo

Accolto dalla presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Allegra Agnelli, il numero uno del ranking mondiale ha preso parte al lancio della nuova edizione di “Un Ace per la Ricerca”, campagna – sostenuta anche da Intesa Sanpaolo – che converte ogni punto vincente al servizio durante il torneo in fondi per l’acquisto di apparecchiature mediche all’avanguardia. In quell’occasione, Sinner ha avuto modo di visitare in anteprima la nuova sala Angiografica, un reparto che, garantendo procedure mininvasive di alta precisione, rappresenta un tassello fondamentale per la futura realizzazione della Biobanca dell’istituto. Un’iniziativa, questa, che egli supporta ormai da tre anni consecutivi, dimostrando una sensibilità che i suoi fan apprezzano profondamente.

La macchina del tennis si mette in moto

Dopo l’esperienza a Candiolo, l’attenzione del tennista si è spostata verso gli impegni più propriamente sportivi e promozionali legati all’imminente inizio della competizione. Giunto a Torino nella serata di lunedì con la sua auto, proveniente da Montecarlo dove risiede, si è subito messo a disposizione di una fitta agenda di appuntamenti. La sua popolarità, cresciuta enormemente dopo la vittoria del Masters 1000 di Parigi, lo rende infatti uno degli atleti più richiesti, specialmente dagli sponsor che hanno base nella città. “Orgoglioso di essere italiano”, ha dichiarato, confermando lo spirito con il quale affronta questo periodo così carico di aspettative.

Torino in attesa del grande evento

Mentre Sinner e gli altri big del circuito iniziano a popolare la città, l’intero tessuto urbano sembra aver accolto l’evento con un fermento palpabile. L’Inalpi Arena, già teatro di edizioni passate, si prepara ad ospitare nuovamente l’élite del tennis mondiale, in un contesto dove il sport si intreccia, come dimostrato dalla visita a Candiolo, con progetti di solidarietà e ricerca. Il countdown è ormai agli sgoccioli e l’aria che si respira per le strade è già quella di una grande festa dello sport, pronta a celebrare i suoi campioni.

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