Dalla Costiera Amalfitana a Porto Cervo, la top 10 delle ville italiane da sogno (e da capogiro)

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato immobiliare di lusso in Italia continua a stupire per cifre che definire stellari è quasi un eufemismo, con un’offerta che si concentra in alcune delle località più ambite e suggestive del Paese, dove il valore di una proprietà non si misura soltanto in metri quadrati ma anche, e forse soprattutto, in termini di posizione, esclusività e storia.

Secondo gli ultimi dati raccolti e analizzati dal portale Idealista, sono oltre 150 le dimore attualmente in vendita sul territorio nazionale il cui prezzo supera quota 10 milioni di euro, un numero che di per sé già racconta la vivacità di un segmento di mercato apparentemente impermeabile alle crisi congiunturali e che, anzi, continua a proporre gioielli architettonici capaci di attirare l’attenzione di facoltosi acquirenti internazionali.

A guidare questa classifica di proprietà da sogno, o forse sarebbe meglio dire da favola, è una residenza situata a Vietri sul Mare, lungo la celeberrima Costiera Amalfitana, il cui cartellino del prezzo sfiora i 58 milioni di euro, una somma che la colloca al vertice assoluto delle richieste più elevate in Italia.

Il primato della Costiera Amalfitana e il record di Porto Cervo

La villa che si aggiudica il primo posto in questa speciale graduatoria è un vero e proprio complesso di lusso che si estende su una superficie di 1.700 metri quadrati, con un parco terrazzato a picco sul mare di 2.800 metri quadrati, 48 camere e ben 20 bagni, oltre a dettagli architettonici di pregio inestimabile come volte affrescate e pavimenti in maiolica, che richiamano le antiche tradizioni artistiche della Costiera.

Tuttavia, se il prezzo complessivo più alto è appannaggio della proprietà vietrese, il dato che forse impressiona di più è quello relativo al costo al metro quadro, il quale raggiunge vette quasi inimmaginabili a Porto Cervo, in Sardegna, dove una villa di appena 200 metri quadrati viene valutata 70 mila euro al metro quadrato, un record assoluto che testimonia come l'esclusività e la scarsità dell'offerta in determinate enclave del jet set internazionale possano far lievitare i valori oltre ogni ragionevole previsione di mercato.

La Toscana e Forte dei Marmi, capitale del lusso immobiliare

Scendendo nel dettaglio della distribuzione geografica, emerge con chiarezza il predominio della Toscana, che si conferma la regione più rappresentata in termini di numero di proprietà con un valore superiore ai 10 milioni di euro, con una particolare concentrazione nelle province di Siena, Grosseto e Lucca.

Forte dei Marmi, in particolare, è stata indicata dall'analisi di Idealista come la vera e propria "capitale" del lusso immobiliare italiano, non tanto per il prezzo massimo raggiunto da un singolo immobile, quanto piuttosto per il volume complessivo dell'offerta di altissimo profilo, che la rende un punto di riferimento imprescindibile per chi cerca una seconda casa o un investimento di prestigio in una delle località più esclusive della Versilia.

Le ville toscane, con le loro caratteristiche di tenute storiche immerse nel verde delle colline o affacciate sul mare, rappresentano una fetta consistente del mercato e attraggono compratori spesso provenienti dal Nord Europa e dagli Stati Uniti, alla ricerca di un'autenticità che solo il paesaggio italiano sa offrire.

Un mercato geograficamente definito tra mare e colline

La geografia di questo mercato di fascia altissima risulta pertanto molto precisa e circoscritta, disegnando un percorso ideale che tocca le principali località turistiche e storiche del Paese, con affacci mozzafiato sul Mediterraneo, dimore storiche che raccontano secoli di nobiltà e grandi tenute toscane che si perdono tra oliveti e vigneti.

Le ville "pieds dans l'eau", quelle cioè con accesso diretto al mare o con una visuale che domina l'orizzonte marino, continuano a mantenere un appeal particolare, come dimostra la proprietà in Costiera Amalfitana, ma non mancano esempi di eccellenza anche sul Lago di Como, a Cernobbio, dove le residenze storiche competono con le marine per fascino e richiesta economica.

La forbice dei prezzi al metro quadro, che va dai valori più contenuti delle grandi tenute toscane fino ai picchi sardi di Porto Cervo, riflette le diverse aspettative e i diversi target di acquirenti, tutti accomunati però dalla ricerca di un bene unico, difficilmente replicabile e destinato a mantenere o addirittura aumentare il proprio valore nel tempo.

Le dieci ville più care d'Italia rappresentano quindi un campione significativo delle tendenze in atto nel comparto del lusso, dove la competizione tra le diverse regioni italiane si gioca su parametri di esclusività, storia e paesaggio, elementi che nessuna cifra può veramente compensare ma che, allo stesso tempo, trovano un riscontro economico in valutazioni che superano ogni immaginazione.

Dalla Costiera Amalfitana alla Sardegna, passando per le colline toscane e i laghi del Nord, il mercato delle superville offre uno spaccato affascinante e in continua evoluzione, con cifre che, come insegna la proprietà di Vietri sul Mare, sono destinate a rimanere stabilmente ancorate a quota 58 milioni di euro, almeno fino alla prossima, eventuale, sfida tra le eccellenze del mattone italiano.

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