Operazione di polizia smaschera rete di immigrazione clandestina
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Redazione Interno
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Un'operazione coordinata dalla Procura di Salerno ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di 54 persone. L'indagine ha rivelato un aspetto singolare: oltre un milione di euro in contanti era stato nascosto sottoterra, sepolto nel giardino di uno degli indagati.
Blitz della Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza di Salerno, su delega della direzione distrettuale antimafia di Salerno, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e domiciliare nonché di divieto di esercizio dell’attività professionale nei confronti di 47 persone. Le accuse riguardano l'associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina, il riciclaggio ed utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. L'operazione ha coinvolto diverse province italiane, tra cui Salerno, Napoli, Caserta, Potenza, Matera, Cosenza, Sassari, L’Aquila e Pesaro-Urbino.
Coinvolgimento della Basilicata
L'operazione ha avuto al centro la Basilicata, con nove lucani tra gli arrestati, tra cui un pisticcese. La Guardia di Finanza di Salerno, su delega della locale Direzione Distrettuale Antimafia, ha contestato l'associazione a delinquere, il riciclaggio, l'utilizzo di fatture false.
Reazioni sindacali
La Flai Cgil Salerno ha espresso preoccupazione per la situazione, affermando di aver segnalato il problema dell'immigrazione clandestina. La Tenenza della Guardia di Finanza di Battipaglia del Comando Provinciale di Salerno ha eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 47 persone. I reati contestati, a vario titolo, sono quelli di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.




