Scontri a Siviglia prima della finale di Coppa del Re tra Barcellona e Real Madrid
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Redazione Sport
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La finale di Copa del Rey tra Barcellona e Real Madrid, classificata come «partita ad altissimo rischio», non ha deluso le aspettative in termini di tensione, con scontri scoppiati a Siviglia già nelle ore precedenti l’inizio del match. Gli agenti della polizia sono intervenuti nel centro della città andalusa, dove alcuni gruppi di tifosi blaugrana, radunatisi nei pressi del Municipio, hanno ingaggiato un conflitto a distanza con le forze dell’ordine. Secondo fonti giornalistiche iberiche, gli ultrà del Barcellona, dopo aver intonato cori offensivi contro il Real Madrid e lanciato razzi, sono stati bloccati e in parte arrestati.
Quella di sabato è stata una giornata di fuoco per il calcio spagnolo, con il Clasico che ha dominato la scena sportiva. La finale di Coppa del Re, trasmessa in chiaro e su piattaforme streaming, potrebbe segnare l’addio di Carlo Ancelotti alla panchina dei blancos, mentre Xavi Hernández cerca di consolidare il suo progetto al Barcellona. Si tratta del penultimo scontro stagionale tra le due rivali, prima del match di campionato in programma l’11 maggio, a ridosso della semifinale di ritorno di Champions League tra Inter e blaugrana.
Non è mancata neppure la polemica extra-campo, con Javier Tebas, presidente della Liga, che ha attaccato frontalmente Florentino Pérez attraverso un post su X. «Non gli piaccio io perché non faccio quello che vuole lui, non gli piace Ceferin perché non fa quello che vuole lui», ha scritto Tebas, in un’escalation di accuse che riflette le tensioni tra le istituzioni calcistiche spagnole.




