Foggia si prepara al Capodanno, strade chiuse e sicurezza rafforzata per i concerti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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In vista delle celebrazioni per l'ingresso nel 2026, il Comune di Foggia ha adottato una serie di ordinanze che modificheranno temporaneamente la viabilità e l'accesso al centro cittadino, misure rese necessarie dallo svolgimento dei due eventi musicali promossi dall'amministrazione. I provvedimenti, che interessano principalmente l'area di piazza Cavour e le vie adiacenti, sono finalizzati a garantire la sicurezza e l'incolumità di tutti coloro che decideranno di partecipare alle iniziative, le quali, com'è noto, richiamano tradizionalmente un pubblico numeroso. Si tratta di una pianificazione meticolosa, la quale, se da un lato impone alcune limitazioni alla circolazione, dall'altro costituisce il presupposto indispensabile per lo svolgimento ordinato e sereno di manifestazioni di tale portata.
Il clou musicale con la tradizione napoletana
Il cuore delle festività batte in piazza Cavour, dove la sera del 31 dicembre, a partire dalle 22, si esibirà gratuitamente la Nuova Orchestra Italiana. Il concerto, dal Titolo "Insieme nel 2026", proporrà un repertorio dedicato ai classici della canzone napoletana, che qualcuno forse ricorderà per la loro capacità di unire generazioni diverse; in scaletta, brani come 'Torna a Surriento', 'Era de Maggio' e 'Maruzzella', interpretati dalla voce di Francesca Schiavo. L'evento si preannuncia come il momento di maggiore aggregazione cittadina, capace di fondere la tradizione musicale partenopea con il clima di festa collettiva per l'anno nuovo, in un contesto che le autorità hanno voluto rendere il più possibile accessibile e sicuro.
L'anteprima con Coez e i blocchi alla circolazione
Ad anticipare il concerto di Capodanno, la città ha già vissuto un primo evento serale, ovvero l'esibizione dell'artista romano Coez, tenutasi sempre in piazza Cavour. Per quella occasione, come per quella imminente, sono state disposte chiusure stradali temporanee e un dispiegamento straordinario di forze dell'ordine, le quali vigilano sul rispetto delle ordinanze e sulla fluidità delle operazioni di allestimento e smontaggio dei palchi. Tali misure, per quanto possano rappresentare un disagio per gli automobilisti, sono state studiate per circoscrivere l'area interessata dagli eventi, permettendo al contempo lo svolgimento delle normali attività commerciali e di vita nelle zone limitrofe, dove la circolazione resta garantita, sebbene con possibili rallentamenti.
La gestione logistica e l'impatto urbano
La macchina organizzativa, che ha coinvolto diversi assessorati e uffici comunali, ha previsto anche specifiche deroghe ai divieti di sosta e l'istituzione di zone a traffico limitato per tutta la durata delle manifestazioni. Una parte di questi interventi, è bene sottolinearlo, è stata resa pubblica attraverso i canali istituzionali con un certo anticipo, al fine di informare adeguatamente la cittadinanza e consentire a chiunque di organizzare i propri spostamenti. L'obiettivo dichiarato è quello di coniugare il diritto al divertimento e alla socialità con il dovere di mantenere un elevato standard di sicurezza pubblica, un equilibrio delicato che passa inevitabilmente attraverso una pianificazione rigorosa e dettagliata, della quale le ordinanze di chiusura sono soltanto l'aspetto più visibile, ma non certo l'unico.




