Meloni sfida l'asse franco-tedesco e Kallas si prepara per un ruolo chiave nell'Ue
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Redazione Interno
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Giorgia Meloni, la presidente del Consiglio italiano, ha recentemente preso una posizione audace contro l'asse franco-tedesco, che detiene il timone dell'Unione Europea. Nel suo discorso alla Camera, Meloni ha espresso la sua opposizione all'idea di Parigi e Berlino di imporre i propri candidati per le quattro cariche apicali dell'Ue e chiedere a Roma di dire semplicemente 'sì'. Questa mossa potrebbe avere ripercussioni significative sul peso politico e sulla credibilità di Meloni nel prossimo Consiglio europeo.
Kallas in pole position per un ruolo chiave
La prima ministra estone Kaja Kallas, nota per le sue posizioni estremamente dure contro la Russia, è pronta a ricoprire il ruolo di Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera e di Sicurezza. Nonostante sia una ricercata per la giustizia russa, Kallas sembra destinata a diventare la prossima diplomatica principale dell'Ue.
Accordo preliminare sui vertici Ue
A due giorni dal Consiglio Europeo, è emerso un primo accordo preliminare sul trio dei vertici Ue. Questo accordo include anche la promessa di un portafoglio importante per il commissario italiano. I sei negoziatori delle tre famiglie politiche della "maggioranza Ursula" hanno trovato un'intesa durante una videoconferenza.
Riconferma di Ursula von der Leyen
Ursula von der Leyen, simbolo di un'Europa più unita e resiliente di fronte alle forze anti-europee, sta per essere riconfermata dopo una serie di accordi in sede di Consiglio europeo. Tuttavia, la sua riconferma dovrà passare dal Parlamento di Strasburgo, dove la maggioranza ha solo 37 voti di margine e i franchi tiratori sono parecchi. La decisione finale sarà presa durante l'assemblea plenaria dal 16 al 19 luglio.




