L’Italia domina agli europei di atletica a squadre: Stano record del mondo, Palmisano d’argento con primato italiano
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Redazione Sport
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Non poteva iniziare meglio il percorso dell’atletica italiana agli europei a squadre di Podebrady, in Repubblica Ceca, dove Massimo Stano ha scritto una pagina di storia abbattendo il record mondiale dei 35 km di marcia. Il pugliese, 33 anni, ha chiuso in 2h20’43”, strappando il primato al canadese Evan Dunfee – che resisteva da due anni con 2h21’40” – e lasciando indietro avversari del calibro del tedesco Christopher Linke (argento) e dello spagnolo Miguel Ángel López (bronzo). Una performance che, oltre all’oro individuale, ha contribuito al successo della squadra maschile, completata da Riccardo Orsoni (quarto con 2h26’09”, personale) e Matteo Giupponi (nono in 2h28’57”).
Sul fronte femminile, altrettanta luce: Antonella Palmisano, già campionessa olimpica nella 20 km, ha conquistato l’argento al debutto nella distanza più lunga, fissando il nuovo record italiano in 2h39’35” e cedendo solo alla spagnola Raquel González. A completare il podio, Nicole Colombi (bronzo con 2h41’47”, personale), mentre Federica Curiazzi si è piazzata quinta in 2h45’39”, garantendo all’Italia un altro oro nella classifica a squadre.
Quella di Stano è stata un’impresa annunciata ma non scontata. Partito con ritmo conservativo, ha lasciato che il polacco Artur Brzozowski e López tentassero la fuga, per poi riprenderli e staccarli con progressioni implacabili. «Ho gestito le energie sapendo che il finale sarebbe stato decisivo», ha spiegato il marciatore delle Fiamme Oro, che dopo l’oro olimpico a Tokyo e il titolo mondiale a Eugene conferma la sua egemonia. Intanto, Palmisano – pur lontana dai 2h37’15” della vincitrice – ha dimostrato una transizione senza intoppi verso la nuova specialità, mentre Colombi ha ribadito la crescita di un movimento che, tra giovani e veterani, non conosce crisi.




