Israele intensifica l'operazione in Libano dopo la morte di Yahya Sinwar

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Israele ha intensificato le operazioni militari in Libano, in seguito alla morte di Yahya Sinwar, leader di Hamas e mente dietro l'attacco del 7 ottobre 2023 ai kibbutz israeliani. Sinwar, noto come "il fantasma" per la sua capacità di sfuggire alla cattura, è stato ucciso a Rafah insieme ad altri due terroristi. Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno lavorato a lungo per recuperare i corpi, operando in un'area ad alto rischio di esplosioni.

Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, ha dichiarato che la morte di Sinwar rappresenta un giorno significativo, ma ha sottolineato che la guerra contro Hamas continua. Netanyahu, noto per le sue mosse imprevedibili, potrebbe vedere in questa operazione l'ultima occasione per riportare a casa i 101 ostaggi ancora nelle mani dell'organizzazione terroristica.

Luigi Toninelli, ricercatore dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) per il Medio Oriente e il Nordafrica, ha spiegato che la morte di Sinwar potrebbe aprire nuovi scenari nella regione. Toninelli ha sottolineato che, nonostante la crisi interna, Hamas rimane una forza significativa e non può essere considerata sconfitta.

Nel frattempo, la premier italiana Giorgia Meloni ha espresso la speranza che la morte di Sinwar possa segnare l'inizio di una nuova fase. Meloni ha auspicato il rilascio immediato di tutti gli ostaggi, un cessate il fuoco e l'avvio della ricostruzione a Gaza

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